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Festival della Valle d'Itria 47^ edz. 'Fiat Lux' dal 17 luglio al 5 agosto

Presentato al Circolo della Vela di Bari il calendario completo della 47a edizione del Festival della Valle d’Itria dal titolo “Fiat lux”, dal 17 luglio al 5 agosto: a Martina Franca venti serate di spettacolo accenderanno le luci dei palcoscenici di Palazzo Ducale, del Chiostro di San Domenico e delle antiche masserie della Valle - nel pieno rispetto dei protocolli anti-Covid - dove si alterneranno i grandi nomi della lirica fra rari titoli d’opera, oratori, recital e concerti sinfonici.

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Ad illustrare il programma del Festival il direttore artistico Alberto Triola e il direttore musicale Fabio Luisi che hanno preso la parola insieme a Franco Punzi, Presidente della Fondazione Paolo Grassi, e a Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia.

"Al Festival della Valle d’Itria - ha dichiarato Massimo Bray - tra i suoi numerosi pregi, riconosco la capacità di riuscire a rievocare e attualizzare i concetti cardine del pensiero di Paolo Grassi. Sue le parole: 'Il Teatro, se vuole continuare ad essere cultura, ogni giorno deve fare qualcosa per l’uomo e per la società'. Questo Festival rappresenta un’eccellenza per la sua vocazione a offrire una proposta culturale di elevata caratura al pubblico più vasto possibile".

"Il palinsesto della 47^ edizione, come d’altronde anche tutti quelli passati - ha aggiunto Bray - è frutto di un’approfondita ricerca artistica che valorizzerà il nostro territorio grazie alla scelta, tra le location, di alcuni dei più suggestivi luoghi identitari della Valle d’Itria. Un’annualità, che tra l’altro, ricade nel corso del centesimo anniversario dalla nascita di Giorgio Strehler, insieme al quale Grassi fondò il primo teatro pubblico d’Italia. Nel ricordo di queste due fondamentali figure per la storia del teatro nel nostro Paese, sia fatta luce, Fiat lux, come evoca il titolo di questa edizione, sull’Opera lirica in Puglia".

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Tre i titoli principali che andranno in scena nell’Atrio del Palazzo Ducale, dove sarà allestita anche quest’anno la platea nel pieno rispetto delle normative di sicurezza: La Creazione di Franz Joseph Haydn (17, 23 e 31 luglio), affidata alla bacchetta di Fabio Luisi e proposta nella versione in italiano a cura di Dario Del Corno, rivista per l’occasione da Filippo Del Corno, a Martina Franca sarà presentata in forma scenica con la regia di Fabio Ceresa che si avvale della fondamentale presenza della Fattoria Vittadini con le coreografie di Mattia Agatiello, le scene di Tiziano Santi e i costumi di Gianluca Falaschi. Per questa produzione si rinnova la collaborazione con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, mentre debutta a Martina Franca il Coro Ghislieri, gruppo in residenza permanente al Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri di Pavia, considerato oggi una della realtà italiane più originali nel campo della musica storicamente informata.

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Si proseguirà con La Griselda di Alessandro Scarlatti (Palazzo Ducale, 24, 29 luglio e 1 agosto), dall’ultima novella del Decameron di Boccaccio in scena nell’anno del trecentesimo anniversario del debutto. Alla guida dell’orchestra La Lira di Orfeo – ensemble votato al repertorio profano barocco – e del Coro Ghisleri, sarà il direttore greco Georg Petrou, la regia sarà firmata da Rosetta Cucchi, con le scene di Tiziano Santi e i costumi di Claudia Pernigotti. Cast di rilievo internazionale con il soprano Carmela Remigio nel ruolo del titolo, il controtenore Raffaele Pe (Gualtiero) e un gruppo di specialisti del repertorio.

Terzo titolo al Palazzo Ducale sarà L’Angelica (30 luglio e 3 agosto), serenata di Nicola Porpora del 1720, ispirata alle gesta eroiche narrate da Ludovico Ariosto. Il progetto scenico, coprodotto con lo Staatstheater di Mainz, sarà ideato da Gianluca Falaschi, costumista che ha creato abiti di scena per i teatri più importanti del mondo, al suo debutto assoluto nella regia. Nel ruolo di Orlando il mezzosoprano Teresa Iervolino, in quello di Angelica Ekaterina Bakanova e in quello di Medoro Paola Valentina Molinari. Sarà Federico Maria Sardelli, una delle bacchette più apprezzate per l’interpretazione del repertorio barocco, a dirigere la Lira di Orfeo.

La grande attenzione del Festival per il pubblico dei giovani è confermata anche quest’anno con l’apertura agli under 30 delle porte di Palazzo Ducale in occasione delle prove generali delle tre produzioni: è infatti già possibile ritirare i pass gratuiti per accedere a tutte le anteprime recandosi presso il Box Office nella nuova sede di Piazza Roma 14 a Martina Franca per La Creazione (venerdì 16 luglio, ore 21), Griselda (giovedì 22 luglio, ore 21), L’Angelica (mercoledì 28 luglio, ore 21).

Al Chiostro di San Domenico, il 18 e il 19 luglio, trova palcoscenico una vera rarità: Le dernier sorcier, opera da salotto della compositrice francese Pauline Viardot, nel giorno esatto del bicentenario della nascita. La partitura, scritta con finalità didattiche e dimostrative delle potenzialità della tecnica belcantistica, sarà eseguita dai giovani artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” con la presenza anche del Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi diretto da Angela Lacarbonara.

Valle Creazione

L’edizione e l’esecuzione al pianoforte è affidata a Francisco Soriano, studioso della compositrice, con la partecipazione dei percussionisti Michele D’Urso e Angelo Maggi. Davide Garattini Raimondi firma la regia, mentre le scene sono di Paolo Vitale e i costumi di Giada Masi, per una coproduzione internazionale con il Festival Littleopera di Zamora e il MUSEG Festival di Segovia

Oltre all’impegno del Coro di voci bianche, gli allievi della Scuola di musica della Fondazione Paolo Grassi sono coinvolti in Bambini… all’opera, nuovo progetto legato al rapporto fra musica e nuove tecnologie: vestendo i panni di reporter, i bambini hanno condotto interviste ad artisti e personalità del Festival, realizzando una mini web series le cui prime puntate sono disponibili sulle pagine social della Fondazione e del Festival.

Altro elemento cardine della programmazione del Festival della Valle d’Itria è il rapporto con il territorio, che trova la sua concretizzazione più evidente con la rassegna “Il canto degli ulivi” (format che ha sostituito “L’opera in masseria” a seguito delle restrizioni sanitarie), uno degli appuntamenti più richiesti dal pubblico, quest’anno saranno raggiunte quattro masserie storiche della Valle d’Itria che vedono la collaborazione dei rispettivi comuni di appartenenza per una sempre più forte sinergia fra il Festival e le amministrazioni locali.

Martina Franca

Ad accompagnare il Festival in questa rassegna, per il terzo anno consecutivo, ci sarà il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria che offrirà al pubblico, al termine di ogni spettacolo, delle degustazioni di una delle doc più apprezzate. Si inizia il 20 luglio con il soprano Julie Fuchs alla Masseria Capece di Cisternino, quindi si prosegue con i mezzosoprani Vivica Genaux (22 luglio alla Masseria del Duca di Crispiano) – accompagnata dalla Enea Barock Orchestra diretta da Valeria Montanari –, Marianna Pizzolato (27 luglio, Masseria Belvedere di Mottola) e Veronica Simeoni (28 luglio, Masseria Palesi, Martina Franca).

Ulteriore appuntamento per scoprire luoghi meno usuali per il mondo della musica, sarà il 25 luglio a Taranto al Castello aragonese, con il soprano americano Angela Meade, al suo debutto al Festival con il Concerto sul mare: in programma una selezione di brani da camera di Verdi, Korngold e Meyerbeer oltre alle due arie d’opera “Dich, teure Halle” dal Tannhӓuser Wagner e “Ah! se un’urna è a me concessa” dalla Beatrice di Tenda di Bellini.

L’Atrio di Palazzo Ducale ospiterà anche tre serate dedicate a tre diversi aspetti del repertorio vocale: il belcanto, la liederistica e le star del passato.

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Il 2 agosto sarà così assegnato il tradizionale Premio del Belcanto “Rodolfo Celletti” al celebre direttore d’orchestra Richard Bonynge, protagonista di storiche e ormai leggendarie esecuzioni e incisioni del repertorio belcantistico insieme a Joan Sutherland, sua compagna di vita e alla quale sarà esteso, in memoria, il riconoscimento. Dopo la premiazione sul palco di Palazzo Ducale sarà il momento del Concerto di Belcanto, con protagonista una delle interpreti più apprezzate di oggi, il soprano Lisette Oropoesa con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli diretta da Corrado Rovaris.

Il 4 agosto, con un’inedita esecuzione in forma scenica, in programma una delle composizioni più celebri di Franz Schubert, il ciclo di Lieder Winterreise (“Viaggio d’inverno”): 24 brani per voce e pianoforte su testi poetici di Wilhelm Müller che a Martina Franca saranno affidati al baritono austriaco Markus Werba e al pianista e direttore Michele Gamba. La messa in scena sarà ideata da Libero Stelluti con i costumi di Carla Galleri e gli artisti della Fattoria Vittadini.

Il 5 agosto al Palazzo Ducale con un concerto conclusivo dal titolo 1921: Caruso Piazzolla dedicato al tenore napoletano a cento anni dalla morte e alla musica del compositore argentino nel centenario della nascita: protagonisti il tenore Joseph Calleja, al suo debutto a Martina Franca, il bandoneónista Mario Stefano Pietrodarchi e l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Gianluca Marcianò.

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Un altro appuntamento immancabile per il pubblico martinese è il Concerto per lo spirito (26 luglio) nella cornice barocca della Basilica di San Martino. Quest’anno protagonista sarà la musica sacra di Scarlatti e Porpora affidata a Raffaele Pe e al Coro Ghislieri, accompagnati dai musicisti de La Lira di Orfeo diretti da Giulio Prandi.

Al Chiostro di San Domenico, nel cinquantesimo della morte di Igor Stravinskij, il 21 luglio, il Duo pianistico Gromoglasova eseguirà pagine del compositore russo, di Darius Milhaud e di Béla Bartók. Il concerto sarà replicato il 23 luglio nella suggestiva cornice del Teatro romano di Grumento Nova, grazie ad una nuova collaborazione con l’Amministrazione comunale della cittadina lucana e con la Fondazione Appenino.

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Nonostante il particolare momento, si allarga la compagine di aziende che hanno deciso di supportare la missione sociale e culturale promossa del Festival: quest’anno si aggiunge Edison, nuovo “Platinum Partner” della 47a edizione, mentre confermano il loro sostegno il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – come “Platinum Partner” –, il “Major Partner” Masseria Torre Maizza / A Rocco Forte Hotel e Rolex, che continua a promuovere la propria immagine sulle pubblicazioni del Festival. 

Quaglini

Edison, la più antica società energetica in Europa e tra gli operatori leader del settore in Italia, sostiene ‘Fiat lux’: la 47ma edizione del Festival della Valle d’Itria, Una partnership che consolida il legame con il territoriopugliese, in cui Edison opera ed è presente attraverso tutte le proprie principali attività, e nasce dallavolontà di dare un contributo concreto alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale eartistico di questa comunità, di cui Edison si sente parte integrante e attiva.

"‘Fiat lux’, titolo scelto per questa edizione del festival, e ‘La creazione’ di Franz Joseph Haydn,oratorio della serata inaugurale - ha detto Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di EdisonEnergia - rimandano a un nuovo inizio, a un’autentica ri-creazione del mondo, che auspichiamo possa essere di buon auspicio per il futuro, col superamento dell’emergenza sanitaria vissutanell’ultimo periodo. Una speranza di ripresa economica, culturale e sociale che, con questaprestigiosa iniziativa, prende corpo nel magico territorio della Valle d’Itria: un motivo in più per Edisondi sostenerla con interesse, nell’ambito delle numerose azioni che sviluppiamo nei territori in cuisiamo presenti».

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Edison in Puglia - Edison è tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa con attività̀ nell’approvvigionamento, produzione e vendita. Con i suoioltre 135 anni di storia, Edison ha contribuito all’elettrificazione e allo sviluppo del Paese. L’azienda ha un forte legame con la Pugliapartecipando attivamente alla vita economica e sociale della regione. Presente sul territorio attraverso tutte le principali attività, dallagenerazione di elettricità fino alla vendita finale di luce e gas e ai servizi energetici e ambientali, l’azienda – impegnata in un percorsodi transizione energetica verso le fonti rinnovabili - è attiva nella generazione elettrica su tutto il territorio pugliese con 11 impianti eoliciper una potenza complessiva di circa 167 megawatt e 27 impianti fotovoltaici distribuiti per una potenza installata di 23 megawatt.

Attraverso la società Edison Energia, vende elettricità e gas a famiglie e imprese presenti in tutta la Puglia, terza regione italianacome numero di contratti per Edison. Nel 2019 è stata aperta a Bari una nuova sede dove lavorano oltre 50 persone insieme a unostore che opera come punto di ascolto e dialogo con i clienti. Nelle utenze industriali di maggiori dimensioni, Edison serve circa 100aziende o gruppi industriali in Puglia, fornendo ingenti quantitativi di energia elettrica e/o gas naturale e servizi connessi.

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Il box office del Festival è aperto in piazza Roma 14, a pochi passi dal Palazzo Ducale, tutti i giorni sino a giovedì 5 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Negli stessi orari sarà anche attivo il numero telefonico 080.4834714 e l’indirizzo e-mail biglietteria@festivaldellavalleditria.it.

È attiva già da alcuni mesi la vendita dei biglietti del Festival sul sito Vivaticket e negli oltre 700 punti vendita presenti in tutta Italia. Nelle sole province di Taranto e Bari i biglietti sono disponibili presso 83 rivenditori autorizzati. È possibile individuare la posizione dei punti vendita sull’apposita pagina del sito Vivaticket a questo link: https://www.vivaticket.it/ita/ricercapv.

(gelormini@gmail.com)

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