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Getrag sede di Bari-Modugno Prima pietra nuovo stabilimento

Il sindaco di Bari Antonio Decaro e l'Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, hanno partecipato alla cerimonia aziendale per la posa della prima pietra del nuovo stabilimento della Getrag, multinazionale canadese, che sorgerà nei pressi dell’attuale sede dell’azienda nella zona industriale di Bari - Modugno

Decaro getrag
 

 

La Getrag, azienda in origine tedesca presente nel territorio barese da oltre dieci anni, produce i componenti e le trasmissioni che, una volta superati diversi e rigorosi test di funzionamento e di qualità, vengono spediti negli stabilimenti delle case automobilistiche di tutto il mondo. L’investimento è di circa 100 milioni di euro. 

 

“Oggi è stata una bella giornata - ha dichiarato Decaro - perché ho partecipato alla cerimonia aziendale per la posa della "prima pietra" del nuovo stabilimento Getrag che, nonostante la difficile congiunta economica internazionale, ha scelto di confermare e rilanciare il suo investimento sullo stabilimento italiano. Si tratta di un importante riconoscimento e di una straordinaria opportunità per il nostro territorio, che in questi anni ha dimostrato di saper crescere attraverso la collaborazione tra le istituzioni, con i distretti industriali, con le associazioni datoriali e con tutti i soggetti coinvolti nel processo di ammodernamento e valorizzazione delle nostre risorse economiche e umane".

 

"Tra le risorse più importanti - ha quindi aggiunto - c’è sicuramente il Politecnico di Bari, incubatore di conoscenze, talenti e ricerche all’avanguardia, tutti elementi per i quali le aziende scelgono di investire in quest’area che nel tempo si è dimostrata capace di attrarre competenze e investimenti importante". 

 

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"Oggi mi sento particolarmente orgoglioso di essere il sindaco di questa città - ha ribadito concludento Decaro - perché, come ha sottolineato Bob Taylor, amministratore delegato, se la Getrag ha scelto di raddoppiare il suo investimento sul nostro territorio è soprattutto grazie alla professionalità e alla dedizione dei tanti lavoratori che in questi anni hanno fatto crescere l'azienda con determinazione e spirito di sacrificio. Sono orgoglioso di questo sud, delle sue donne e dei suoi uomini, che rappresentano il più grande valore su cui possiamo contare per continuare a crescere".

“Eravamo fasonisti e siamo diventati progettisti", ha poi sottolineato Loredana Capone, "E oggi inauguriamo l'ampliamento di uno stabilimento che si candida a diventare uno dei più innovativi al mondo”.

“Questa è una creatura che abbiamo alimentato insieme nella gioia e nel dolore”, ha detto l'Assessore rivolgendosi ai lavoratori, “Oggi Getrag raddoppia, ma io ricordo ancora come fosse oggi quel giorno dell'estate 2009 in cui, a pochi giorni dalla mia nomina come assessore regionale, ci fu annunciato che lo stabilimento di Modugno sarebbe stato chiuso perché Getrag intendeva delocalizzare in Messico".

"Dopo quel dolore - ha ricordato Loredana Capone - un’interlocuzione forte e poi la telefonata indimenticabile in cui ci annunciavano un ripensamento e la decisione di rilanciare lo stabilimento. Getrag avrebbe investito in ricerca e chiedeva alla Regione semplificazione.  E noi l’abbiamo fatto perché al primo posto c’eravate, voi, i lavoratori di questa azienda. Da allora è stato un crescendo fino alla grande gioia provata quando il direttore della sede di Modugno, Bob Taylor, ci ha annunciato il raddoppio dello stabilimento”. 

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“Oggi proviamo una grande emozione, perché raccogliamo i frutti di una storia di successo che si lega alla politica industriale regionale, ma soprattutto alla serietà del management di Getrag e alla sua fiducia nella Puglia. Voi - ha osservato rivolgendosi ai vertici aziendali - la storia della Puglia non l’avete vissuta da vicino ma vi siete fidati perché il nostro impegno è stato quello di lavorare in ricerca, innovazione e internazionalizzazione, facendo squadra. Ma la nostra è anche una storia di semplificazione delle procedure".

"La Giunta regionale ha ammesso questo investimento a febbraio e già siamo alla posa della prima pietra. È una storia di affidabilità e anche di schiena dritta. Ognuno ha operato secondo le proprie competenze, noi istituzioni e anche voi, lavoratori di Getrag. Proprio per questa forza lavoro, la vostra azienda è rimasta in Puglia e qui sta continuando ad investire. Questa stessa storia ci ha trasformato da fasonisti a progettisti. Un passaggio guadagnato grazie alle nostre politiche, ma soprattutto alla forza di non arrendersi mai”.

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L’ampliamento di Getrag è stato incentivato dalla Regione Puglia attraverso un Contratto di programma per un investimento complessivo di 99,7 milioni di euro, ammesso dalla Giunta regionale a febbraio 2016. Il raddoppio consentirà di realizzare un nuovo cambio (a doppia frizione, sette marce, bagno d’olio e trazione elettromeccanica). Per farlo, la superficie aziendale verrà ampliata di altri 25mila metri quadri con l’obiettivo di raddoppiare anche il valore della produzione. I lavori inizieranno lunedì 21 novembre e termineranno nell’arco di un anno. La cerimonia di posa della prima pietra si è svolta alla presenza dell’intera forza lavoro di Getrag, oltre ai vertici aziendali e ai rappresentanti delle istituzioni.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

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