Advertisement
A- A+
PugliaItalia
Gioia del Colle, Povia passa ai domiciliari

Terminati gli interrogatori di garanzia a carico degli imputati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, nell'ambito di un progetto di “Social housing”, è stato scarcerato e assegnato ai domiciliari Sergio Povia. Il sindaco di Gioia del Colle, arrestato giovedì scorso nell'ambito dell'indagine della Procura di Bari ribattezzata “Domus Aurea”, per aver preso una presunta tangente da 100mila euro dall'imprenditore Antonio Posa, per ottenere agevolazioni e accelerazioni nel rito d'autorizzazioone di un  progetto di alloggi popolari.

Il sindaco, interrogato in carcere sabato, difeso dagli avvocati Michele Laforgia e Maurizio Tolentino, avrebbe respiunto ogni accusa  a suo carico dichiarando: “nessun accordo illecito sul bando per gli alloggi popolari al Comune di Gioia del Colle", ribadendo nell’interrogatorio di garanzia dinanzi al gip del tribunale di Bari, Gianluca Anglana, alla presenza del pm Eugenia Pontassuglia, di non aver "mai ricevuto e neppure fatto richieste di tangenti".

Estraneità ai fatti, che stata indicata anche dagli altri due indagati finiti in carcere: l'imprenditore Antonio Posa, presunto corruttore, e l’ex vicesindaco Francesco Paolo Ventaglini. Al contrario Posa avrebbe dihiarato di aver ricevuto richieste di denaro, e quindi di sentirsi una vittima, mentre Ventaglini ha amesso la promessa di denaro, ma che questa avrebbe riguardato soltanto lui e non il sindaco.

Gioia del Colle
 

Povia, l’ultimo ad essere interrogato nel carcere di Bari, ha infine respinto tutti gli addebiti e anche i suoi difensori hanno chiesto la revoca della misura cautelare. Il pm si è riservato di esprimere parere sulle richieste dei difensori degli arrestati e solo successivamente il giudice deciderà, non prima comunque dell’inizio della prossima settimana, quando ci saranno gli interrogatori di garanzia delle altre sei persone, tra funzionari del Comune di Gioia del Colle e professionisti, agli arresti domiciliari nell’ambito della stessa vicenda.

Così, ieri sera, al termine di tutti gli interrogatori a carico di altre otto le persone arrestate per gli stessi fatti, e dopo il parere del pm Eugenia Pontassuglia, per Povia sono stati disposti gli arresti domiciliari, con l'accoglimento da parte del Giudice della richiesta di revoca della misura cautelare in carcere dai difensori.

Nella stessa giornata è stata disposta, anche la scarcerazione per l'imprenditore Posa, presunto corruttore, che nell'interrogatorio aveva dichiarato di aver ricevuto la richiesta di una tangente dall'ex vicesindaco Francesco Paolo Ventaglini attinto da misura cautelativa carceraria.

Intanto è stata rimessa in libertà dal Gip di Bari la funzionaria del Comune di Gioia del Colle, Rosa Fedora che avrebbe avuto ruolo di segretaria della commissione che doveva aggiudicare il progetto di housing sociale. Il gip Gianluca Anglana, con parere favorevole del pm Eugenia Pontassuglia, ha disposto l’immediata revoca della misura cautelare all’esito dell’interrogatorio di garanzia, accogliendo la richiesta del difensore, l’avvocato Maurizio Tolentino.

Dichiarazioni sulla stessa linea difensive anche per i dirigenti dell’Ufficio Tecnico, Nicola Bartolomeo Laruccia, e Rocco Plantamura. Questi hanno negato qualsiasi richiesta, o promessa di denaro, e di non aver ricevuto alcuna indicazione o pressione per la predisposizione del bando. Su Plantamura, che aveva chiesto la revoca della misura cautelare, la Procura si è riservata di esprimere il parare al termine di tutti gli interrogatori. Dopo l'interrogazione, invece, dei due commercialisti, finiti ai domiciliari, Vito Antonio Martielli e Nicola Bruno, per quest'ultimo è stata decisa la rimessa in libertà su decisione del gip del Tribunale di Bari Gianluca Anglana.

Secondo l'accusa i due commercialisti avrebbero predisposto il bando su richiesta dell'imprenditore Antonio Posa in modo da favorirlo. Anche loro hanno negato di aver truccato la procedura di gara indetta dal Comune e di ssersi limitati a preparare una proposta di housing sociale da sottoporre all'amministrazione comunale. Il Gip si è riservato rispetto alla richiesta di revoca degli arresti domiciliari di Martielli.

(inesmacchiarola1977@gmail.com)

Tags:
gioia del collesindaco poviadomiciliari
Loading...
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Coronavirus, analisi di un medico dell'emergenza operativo in pronto soccorso
di Giusi Urgesi
Coronavirus e openness cosmopolita? Risultato: libera circolazione dei contagi
di Diego Fusaro
Italia. Riforme che non possiamo più rimandare. Intervista ad Alessia Potecchi
di Paolo Brambilla - Trendiest
i più visti

RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.