Il Mezzogiorno d’Italia mantiene alto il suo potere d’attrazione turistica. I grandi brand dell’hotellerie investono nel Centro-Sud Italia e sono soprattutto le grandi catene internazionali a muoversi e a puntare sul nostro Paese. Lo rivela uno studio di Assoturismo-Cst presentato nei giorni scorsi a Napoli in occasione di Tuttohotel.
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L’indagine mette in evidenza i movimenti in atto tra gli operatori alberghieri, rivelando che sia i gruppi nazionali che grandi marchi esteri hanno intensificato la presenza nelle regioni meridionali, soprattutto nella fascia 5 stelle e 5 stelle lusso.
Tra le operazioni recenti, spicca il passaggio del gruppo Bluserena nelle mani degli spagnoli di Azora, l’apertura di Four Seasons Hotels & Resorts in Sicilia e Puglia, il consolidamento della presenza di Rocco Forte Hotels a Palermo e Trapani e l’espansione verso la Puglia.
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In Sicilia sono sbarcati di recente Adler Spa Resorts e HNH Hotels. E nella stessa regione è presente il gruppo Belmond – ora parte di LVMH – a Taormina, dove troviamo anche il brand VRetreats del gruppo Alpitour.
A Capri, invece, sono arrivati il gruppo Oetker e il gruppo Jumeirah, che si affiancano alla storica presenza di Hilton a Sorrento e del brand Curio a Napoli, inaugurato nel 2020. Ma diverse anche le strutture di prestigio che apriranno a Roma nei prossimi anni, tra cui Six Senses Hotels & Resorts, Rosewood, Bulgari Hotels, Nobu Hotels, Four Seasons Hotels & Resorts.
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In Puglia le attenzioni dei due gruppi multinazionali si concentarno sul litorale di Ostuni (Br), la Città Bianca, a ridosso della Valle d’Itria e da tempo tra le mete preferite dalla clientela “vip” internazionale.
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E se Four Seasons – il colosso canadese alberghiero del lusso, che vanta nel suo assetto proprietario Bill Gates (tramite Cascade Investment) e il principe saudita Al-Waleed bin Talal – ha messo gli occhi sul possibile insediamento in contrada Mogale (Ostuni), il gruppo Belmond – in capo al gigante francese della moda LHMV, a cui fanno capo marchi come Louis Vuitton e Dior – ha rilevato la masseria Le Taverne: l’antica residenza nobiliare, appartenuta alla famiglia Veronesi, per farne il primo resort a 5 stelle su quel tratto di costa.
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Insomma, le prospettive per allargare l’offerta del cosiddetto “Distretto del lusso pugliese” non solo si moltiplicano, ma allargano i confini della Valle d’Itria, rendendo caleidoscopica la forza attrattiva di questa parte di Puglia, che concentra nella provincia di Brindisi le punte di diamante di una proposta turistica plurale e in decisa evoluzione.
(gelormini@gmail.com)
