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I 99Posse veto a Verona Maselli: 'Venite a Bari'

L'invito dell'Assessore alle Culture  al Turismo del Comune di Bari, Silvio Maselli, ai "99 Posse" a tornare in Puglia - dopo la loro performance a Monte Sant'Angelo sul Gargano - e soprattutto dopo il veto dell'Amministrazione Comunale di Verona alla loro esibizione all'Urban Festival, è senza se e senza ma. E in pochi giorni si consuma l'ennesimo dissapore tra la Puglia e Verona, dopo il contestatissimo premio "Terre del Negroamaro" assegnato in Salento anche al sindaco della città veneta, Flavio Tosi.

"Carissimi '99 Posse', sono da pochi giorni l'Assessore alle culture e al turismo della città di Bari, una città accogliente, democratica, aperta e curiosa. Ascolto e seguo la vostra musica da sempre e ritengo bizzarro e inspiegabile quel che l'amministrazione veronese sta facendo rispetto al vostro concerto nella città scaligera. E allora vi domando: perché non venite a farlo a Bari un bel concerto in nome della Costituzione e dei suoi sempiterni valori di democrazia, giustizia sociale e libertà? Con stima e affetto, Silvio", questo il testo postato sui social network da Silvio Maselli.

Poco più di una settimana fa ad accogliere il gruppo napoletano in Puglia era stata la XVIII edizione della rassegna "Torre dei Giganti". Fucina e vetrina per appassionati musicisti professionisti e dilettanti, con inediti e cover band, richiamati ogni anno sulla cosiddetta Montagna Sacra, a Monte Sant'Angelo. Rivitalizzata dal circolo ARCI di Monte Sant’Angelo, è proposta anche in versione invernale con la TORRE DEI GIGANTI INDOOR.

Maselli Decaro
 

I 99POSSE - Il primo nucleo del gruppo si forma nel 1991 intorno al centro sociale autogestito "Officina 99" di Gianturco (NA). I suoi membri iniziano una serie di collaborazioni con altre formazioni analoghe già affermate nell'ambiente musicale napoletano e nazionale (Bisca, Almamegretta): le prime composizioni riscuotono subito un buon successo, regalando ai 99 Posse una certa notorierà, limitata comunque ad uno specifico target di pubblico. Nel 1994 si unisce alla band Maria di Donna, in arte "Meg", completando così la formazione che rimarrà pressochè intatta fino al suo scioglimento. Continuano le collaborazioni importanti, così come continua la composizione di svariati album. I testi delle loro canzoni hanno spesso uno sfondo politico e sociale: raccontano dei disagi causati dalla povertà, dall'ermaginazione, dalla forza di manifestare il dissenso.

Il primo album della 99 Posse, "Curre Curre Guagliò" esce nel '93 e grazie alla sua capacità di comunicare l'esistente in maniera diretta ed immediata, rientra fra quei prodotti culturali che hanno contribuito a interrompere il rapporto di VERGOGNA verso la propria storia e verso la propria lingua che per più di un decennio aveva impedito un solido abbraccio fra arte e realtà sociale. Per questo, in breve diventa il manifesto di una intera generazione. Tra le altre cose, é uno degli stimoli forti che spingono Gabriele Salvatores (premio Oscar) a girare "Sud" , film legato all'area dei centri sociali, di cui il brano della 99 sarà la naturale colonna sonora portante.

Nel 1994 oltre al doppio cd live "Incredibile opposizione tour 94" nasce l'etichetta discografica Novenove. L'uscita di "Guai a chi ci tocca", album datato '95, é l'ultimo atto di Bisca e 99 Posse, che ritenuta esaurita l'esperienza comune tornano ciascuno sulle proprie strade.

È in questa ritrovata dimensione autonoma che nasce "Cerco tiempo" album che totalizzerà oltre 80.000 copie (disco d'oro). Il 1998 é in tutti i sensi l'anno del "Corto circuito". Da una dimensione già notevole (80.000 copie sono davvero parecchie per il mercato underground italiano) il gruppo fa un salto e finisce per vendere oltre 160.000 copie dell'album.

Nel 2000 esce il loro ultimo album completamente inedito, La vida que vendrà. NA9910° invece è l'ultimo album pubblicato dei 99 Posse al completo (nel 2001, anno in cui i 99 Posse si sono sciolti di fatto), in onore dei 10 anni del gruppo. Anche questo album si aggiudica la Targa Tenco. 

Nel 2003 prendono strade diverse fino al 18 luglio 2009 quando sono tornati ad esibirsi insieme a Piazza del Gesù a Napoli, in un concerto organizzato dai movimenti napoletani contro la repressione e contro l'arresto di 21 attivisti per i fatti del G8 dell'Università di Torino: i 99 Posse dunque sono ritornati in attività dopo 7 anni.

Il 12 settembre 2009 i 99 Posse hanno ufficializzato la loro riunione con un concerto nella storica piazza Mercato a Napoli. A questo evento seguono 85 concerti in giro per la penisola con puntate a Londra ed in Spagna.

Il 25 ottobre 2011 esce il nuovo album dal titolo "Cattivi Guagliuni" prodotto dalla propria etichetta discografica Novenove e distribuito da Artist First, il videoclip che anticipa l’album è stato girato al Lido di Venezia durante il 68° Festival del Cinema con la regia di Abel Ferrara.

Nel 2014 esce “Curre Curre Guagliò 2.0”, il loro primo disco che compie 20 anni. Riarrangiato, reinterpretato, riletto e risuonato contiene 18 brani, 4 inediti, una marea di ospiti.

I 99 Posse sono: '0 Zulù (Luca Persico) alla voce, Marco Messina al campionatore e Dub Master, JRM (Massimo Jovine) al basso e Sacha Ricci alle tastiere.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

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