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PugliaItalia
Lino Banfi sui fornelli a Manfredonia Contestati gli spot per EnerGas

Non si placano le polemiche sul comico e attore pugliese, Lino Banfi, protagonista di alcuni spot per EnerGas, in onda fino al 12 novembre: ovvero un giorno prima del referendum, che il Comune di Manfredonia ha indetto per chiedere ai cittadini di esprimere il proprio parere in merito alla realizzazione dell'impianto che sorgerà in provincia di Foggia.

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Non proprio una casualità secondo la consigliera regionale M5S Rosa Barone: “Non possiamo non evidenziare ancora una volta una totale malafede da parte dei vertici della società Energas, che evidentemente hanno una così scarsa considerazione dell’intelligenza dei cittadini della provincia di Foggia da pensare di poterne acquistare il consenso con ‘mezzucci da accattonaggio’. Dopo la sponsorizzazione del Manfredonia Calcio, i panettoni regalati ai manfredoniani a Natale, oggi assistiamo allo sfruttamento di una figura nota quale quella di Lino Banfi: come se i cittadini fossero pronti a svendere la propria salute ed il proprio territorio per una manciata di fuochi d’artificio mediatici”.

“Nonostante le precisazioni dell’artista pugliese - prosegue Barone - al quale tutti noi, me compresa, non possiamo che essere ‘affezionati’ e comprendendo che partecipando come testimonial di una campagna per il Gas si è limitato a fare il suo lavoro, ci avrebbe fatto sicuramente più piacere leggere di un suo rifiuto dinanzi alla proposta di Energas. Nella speranza che si sia trattato solo di un ‘passo falso’ ci auguriamo che anche, e soprattutto, artisti di tale fattura, arrivati all’apice del successo e che dunque non hanno bisogno né di soldi né di visibilità, possano sempre abbracciare le cause dei cittadini e difenderne quei diritti che, ormai quotidianamente, vengono calpestati da multinazionali e potenti di turno”.

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“Dal canto nostro - conclude Barone - come già avvenuto venerdì scorso, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane continueremo ad essere in piazza a Manfredonia per informare i cittadini sulle ragioni del NO al referendum su Energas. Un cittadino informato è un cittadino consapevole".

Sul suo profilo Facebook Lino Banfi aveva scritto: "Scusate, io non capisco questo casino su Manfredonia. Ho accettato di fare il testimonial in uno spot di Energas, un'azienda che vende gas. Quel gas che tutti usiamo per cucinare, riscaldamento e anche locomozione. Io non ho fatto lo spot a favore del deposito di Manfredonia".

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"Su questo argomento - proseguiva - non ho un'opinione precisa perché non me ne intendo. È pericoloso, è sicuro? Non lo so. Credo che come me la maggioranza dei cittadini non sappia esattamente quali sono i termini della questione ma capisco che quando ti dicono "distrugge l'ambiente" ci rimani male, ti spaventi. In ogni caso, col referendum di Manfredonia non c'entro nulla. Comunque penso che sia un bene che ci sia, così i cittadini di Manfredonia potranno esprimersi e decidere".

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"Io faccio l'attore. Più di un anno fa ho firmato un contratto con Energas per quegli spot. Li ho girati 8 mesi fa. Poteva essere Eni, Q8, Esso o chi volete voi: per me è lavoro, il mio lavoro. Però nessuno - aggiungeva prima di concludere - può mettere in discussione l'amore che ho per la mia Puglia e anche per Manfredonia (famosa oltretutto per il pesce freschissimo)! Vi prego, non mi tirate dentro una polemica politica che non mi riguarda affatto. Grazie. Una parola è troppa e due sono poche".

Intanto, si svolgerà nell’Aula Consiliare del Comune di Manfredonia, l'incontro del Comitato "No Energas", per un'assemblea pubblica con cittadini, associazioni, movimenti, partiti, parrocchie e quanti hanno a cuore l'importante tematica e le sorti della città.

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Come noto è stato indetto un referendum comunale consultivo - previsto per il prossimo 13 novembre - sull’insediamento del deposito Gpl e di qualsiasi altro impianto che “per dimensione, caratteristiche delle sostanze trattate e per il rischio di incidente rilevante siano comunque da considerarsi di tipo inquinante e quindi nocivi per l’ambiente e per la salute pubblica”.


 
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In una nota si fa sapere che: "Il comitato "NO ENERGAS" non ha alcuna appartenenza politica o partitica. È formato da cittadini appartenenti al mondo associativo. Si invitano tutti, i singoli i cittadini di qualsiasi orientamento politico, culturale e religioso; le associazioni tutte ed i partiti e movimenti politici tutti ad aderire al COMITATO “NO ENERGAS”. Per aderire ed al fine di una partecipazione attiva alla campagna referendaria Vi invitiamo a comunicare la Vostra adesione (inviando i propri dati anagrafici, recapito domiciliare, mail e telefono) al seguente indirizzo: manfredonia@comitatonoenergas.it

"La partecipazione al Comitato - prosegue la nota - è manifestazione di una concorde volontà di essere uniti in tutte le espressioni politiche, culturali, economiche, religiose della città, contro gli insediamenti a rischio di incidente rilevante nel territorio di Manfredonia, di cui l’ENERGAS rappresenta il più immediato pericolo".

(gelormini@affaritaliani.it)

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