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Regionali. Legge elettorale Pd sollecita approvazione

Elezioni regionali fissate a maggio, ma c'è ancora nebbia lungo la linea d'orizzonte di una nuova legge elettorale. L'ultimo incaglio pare sia lo scoglio della parità di genere, attorno al quale si è accesa la disputa soprattutto dopo una nota trasmessa dalla parlamentare europea, Eena Gentile, al segretario regionale della Puglia del Pd, Michele Emiliano.

Il Partito Democratico ha diffuso una nota:

La direzione del Partito Democratico pugliese ribadisce la volontà di procedere senza ulteriori intollerabili ritardi all’approvazione della nuova legge elettorale per le elezioni del Consiglio regionale e del Presidente.

Sotto questo aspetto considera tale ritardo un’occasione mancata della maggioranza e dell'opposizione uscenti per individuare la nuova legge coinvolgendo a tempo debito tutto il popolo pugliese e non solo le segreterie dei partiti.

Per questa ragione riteniamo che la discussione della nuova legge, e il voto di quest’ultima, debba essere immediatamente portata in Consiglio Regionale e decisa con voto palese. È necessario infatti supplire al dibattito mai iniziato, attraverso la più assoluta trasparenza e pubblicità del dibattimento e del voto conseguente. Il PD si impegna a dare il suo contributo senza far prevalere il proprio interesse elettorale al fine di:

1)      dare attuazione ai principi individuati dalla Corte Costituzionale;

2)      evitare di imporre soglie di sbarramento di coalizione o delle singole liste che limitino eccessivamente la possibilità di presentare candidati Presidenti e liste. Sotto questo aspetto riteniamo che la soglia di coalizione del 5% sia da mantenere inalterata, offrendo la nostra disponibilità a ridurre quella di lista al 3%;

3)      individuare la doppia preferenza di genere sul modello della legge già prevista per i Comuni.

 

Su quest’ultimo punto il PD non nasconde la difficoltà di far approvare la doppia preferenza di genere contro singoli esponenti della stessa maggioranza che ancora non comprendono l’importanza politica di un simile obiettivo.

A questo fine si rende disponibile ad un’intesa con le altre forze del centrosinistra e, al contempo, anche con l’opposizione di centrodestra per varare la doppia preferenza di genere attraverso un accordo che veda come prioritario questo risultato. Pertanto chiediamo al Presidente della Regione di convocare una riunione pubblica di tutte le forze politiche della maggioranza e dell'opposizione con il Comitato 50&50 nella quale raggiungere un'intesa che soddisfi le giuste richieste delle associazioni delle donne pugliesi.

(gelormini@affaritaliani.it)

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