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Regionali Puglia: tutti confermati i 50 consiglieri indicati da Eligendo

Dopo la proclamazione ufficiale del neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, arriva anche quella dell'ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello di Bari per i nuovi 50 consiglieri regionali. Tutti confermati i nominativi individuati e anticipati con riserva dalla piattaforma del Viminale 'Eligendo', rimandando ai possibili ricorsi in sede amministrativa le eventuali variazioni di rappresentatività territoriale (spiraglio residuo per i non eletti), nell'ambito dell'attribuzione globale di 29 seggi assegnati alla maggioranza di centrosinistra e 21 all'opposizione di centrodestra.

Resta, infatti, in evidente vistosità lo sbilanciamento territoriale nell'attribuzione dei seggi: quello che la provincia di Bari (che ha quasi un terzo degli abitanti della Puglia) penalizzata dal calcolo, avendo ottenuto solo 9 consiglieri, gli stessi della Bat (popolazione tre volte inferiore numericamente), mentre il maggior numero di eletti (10) è assegnato alla provincia di Foggia: una suddivisione palesemente illogica e cotraddittoria.
Per cui, 14 seggi saranno attribuiti al Pd, 7 alla lista Decaro Presidente, 4 ciascuno a Movimento 5 Stelle e a Per la Puglia. Per il centrodestra, 11 seggi andranno a Fratelli d'Italia, 5 seggi a Forza Italia e 4 alla Lega. Il 21esimo seggio è attribuito a Luigi Lobuono, candidato presidente per l'opposizione.

Come prevede lo Statuto della Regione Puglia, il presidente Decaro entro 10 giorni dalla sua proclamazione dovrà nominare gli Assessori della Giunta. Dei 10 consentiti, 8 dovranno essere eletti in Consiglio regionale e 2 soltanto potranno essere assegnati ad esterni.
La Presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, ha commentato la proclamazione dei nuovi consiglieri eletti: “Esprimo le più sincere congratulazioni a tutti i nuovi Consiglieri regionali per l’importante mandato ricevuto dai cittadini pugliesi. L’elezione al Consiglio regionale rappresenta un onore, ma soprattutto una grande responsabilità nei confronti della nostra comunità"...
"Il Consiglio regionale è la casa della democrazia della nostra regione: un luogo di confronto, di pluralismo e di dialogo, nel quale le differenze politiche possono tradursi in contributi costruttivi per il bene comune. A ciascuno di noi è richiesto impegno, senso delle istituzioni e capacità di ascolto dei territori, con disciplina e onore come dice la nostra Costituzione. Auguro a tutte e a tutti un proficuo lavoro sempre vicino ai bisogni dei pugliesi, nello stesso tempo ringrazio i consiglieri regionali uscenti per l’importante contributo che ciascuna e ciascuno ha dato per far crescere la nostra Puglia”.
Nel contempo, Domenico Damascelli (Fratelli d'Italia), affida ai social la sua amarezza per gli effetti controversi dell'odierna legge elettorale pugliese: "Prendo atto della mancata proclamazione da parte della Corte d’Appello, nonostante una memoria illustrativa chiara e circostanziata. Ringrazio di cuore, ancora una volta, tutti gli elettori che mi hanno sostenuto. Non finisce qui".
"Per rispetto verso un gruppo di amici che ha scelto sinceramente e incondizionatamente di sostenere un progetto politico con la mia candidatura, che ha portato ad un risultato straordinario, frutto del lavoro di una squadra, e per rispetto verso 10.675 cittadini che liberamente hanno espresso una preferenza, valuterò le azioni da mettere in campo".

"C’è però un nodo politico e democratico che non può essere ignorato: è inconcepibile che circoscrizioni con la metà degli abitanti rispetto ad altre ottengano un maggior numero seggi, o che circoscrizioni con un terzo degli abitanti abbiano lo stesso numero di seggi di chi ha il triplo degli elettori. Un sistema fatto di legge elettorale, sentenze e fogli di calcolo finisce così per sottrarre giustizia alla volontà popolare e alla rappresentanza democratica".
"I numeri parlano chiaro: sono il quinto candidato più votato di Fratelli d’Italia in tutta la Puglia e, nonostante questo, non sono stato proclamato. Voglio darvi una certezza: continuerò a lavorare, a mettere tutte le mie energie al servizio del bene comune. Indipendentemente dall'esito delle urne, la parola data ai miei elettori è sacra ed io mi impegnerò ad osservarla con tutte le mie forze. Ci sono, ci sarò, e per rispetto verso quasi 11mila persone difenderò fino in fondo questo consenso. Vi abbraccio tutti".

Amarezza e delusione anche nella nota di Francesca Bottalico (Decaro Presidente): Dopo 46 lunghissimi giorni l’Ufficio Elettorale della Corte d’Appello di Bari ha confermato i risultati diffusi dal sistema informatico Eligendo, non accogliendo nessuna delle segnalazioni presentate, fra cui la mia, e procedendo con la proclamazione delle elette e degli eletti. Io purtroppo al momento non ci sono!
"Non nascondo la mia profonda delusione, che in tante e tanti state condividendo con me in queste ore. Sto valutando seriamente la possibilità di un ricorso elettorale al TAR. Nel mio caso specifico, l’errore resta macroscopico!
"Ci sono 6 seggi da ripartire fra le 6 liste provinciali del gruppo Decaro Presidente, scorrendo per intero un’unica graduatoria, per garantire rappresentatività territoriale e rappresentanza elettorale a tutti i voti che hanno consentito di conseguirli. Sei seggi, sei liste. In democrazia un seggio per ogni lista, invece Eligendo e l’Ufficio elettorale barese hanno ritenuto di assegnare 2 seggi a Foggia con circa 22.000 voti residuati e zero a Bari con circa 24.000 voti residuati, obliterandone la rappresentanza".

"Nonostante l’esito ingiusto, il mio impegno non si ferma. Non vuol essere una battaglia solo personale, ma una battaglia per la democrazia e il rispetto della volontà degli elettori e delle elettrici. Voglio ringraziare ancora una volta le 6.752 persone che mi hanno sostenuta: ogni voto è legato a una storia, una speranza, un impegno... perché si può ancora fare politica in maniera autentica, trasparente con al centro le persone e il bene comune".
"Il Noi ha comunque vinto. La politica non è una poltrona, ma responsabilità verso la comunità: impegno costante, ascolto e costruzione con i territori, sulle periferie fisiche ed esistenziali. Continuerò con ancora maggiore passione nei miei ruoli di Consigliera Comunale, Presidente della Commissione Culture, Politiche Giovanili ed Educative, Scuola e Sport, e Consigliera Delegata della Città Metropolitana di Bari alla promozione socio culturale, con serietà, competenza e spirito di servizio. Non ci arrendiamo . È tutto ancora da scrivere insieme".
(gelormini@gmail.com)

