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TAP, Esito incontro a Roma Pareri contrastanti

Prospettive contrastanti sull'esito dell'incontro a Roma relativo all'approdo del Gasdotto TAP in Puglia:

“Vorrei esprimere la mia soddisfazione perché abbiamo ottenuto l’allargamento del tavolo ad altre amministrazioni finora escluse dai processi decisionali. Per la prima volta siamo di fronte ad una reale disponibilità di verificare altre alternative localizzative. La riunione di oggi dimostra, nei fatti, che nessuna scelta è ineluttabile e che le migliori soluzioni sono quelle che emergono da un confronto leale, paritario e informato. Vorrei ringraziare la Presidenza del Consiglio dei Ministri che, su nostra richiesta esplicita, ha avviato un percorso di dialogo con gli Enti locali, preferendo la condivisione alla imposizione”. 

Vendola Sel
 

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, all’esito dell’incontro  che si è svolto a Roma presso la Presidenza del consiglio dei ministri per discutere del Gasdotto Tap e delle possibili alternative all’approdo di Melendugno, San Foca.

Una riunione convocata su specifica richiesta della Regione Puglia e finalizzata a coinvolgere i territori, a partire da quelli già individuati dalla stessa TAP nello studio di impatto ambientale tra le possibili alternative di approdo.

All’incontro hanno partecipato, per la prima volta, i sindaci di Brindisi, Torchiarolo, Otranto e San Pietro Vernotico, oltre, naturalmente, al primo cittadino di Melendugno. Nel corso dell’incontro, le posizioni sono state estremamente differenziate.

In particolare è emersa la richiesta di poter acquisire i dati e le informazioni necessarie al coinvolgimento consapevole dei cittadini assicurando, a tali fini, tempi contenuti. La Presidenza del consiglio dei ministri si è riservata di valutare la richiesta di approfondimento emersa dal tavolo.

“Un bluff annunciato, ad uso e consumo di chi si ostina a non volerlo vedere”: così invece il consigliere regionale della Puglia, Francesco De Biasi, commenta e stigmatizzata l’incontro romano sul gasdotto Tap.

De Biasi Francesco
 

“Un incontro inutile – aggiunge De Biasi – spacciato dal presidente Vendola come un passo avanti che in realtà è una mera perdita di tempo. I sindaci convocati hanno ribadito che non ne vogliono sapere e Tap ha confermato che cambiare approdo significa ricominciare tutto di nuovo, perdendo anni di lavoro passati e futuri. Tutto questo era già nei fatti e non serviva certo un vertice nella capitale per certificarlo".

"La verità è che questo appuntamento romano è servito solo al governo regionale, che così ha preso altro tempo nella sua strategia di decidere di non decidere. L’intento, ormai chiarissimo, è quello di limitarsi a sbolognare la patata bollente alla prossima giunta. E’ infatti abbastanza chiaro che i tempi a disposizione sono ormai così ristretti che qualsiasi cosa si decida di fare, dovrà essere rinviata".

"La cosa grave è che per fare tutto questo si gioca con le illusioni della gente. Ma è evidente che questa sorta di “Exit strategy” utilizzata dal governo Vendola serve solo a guadagnare tempo per non dover dire a nessuno che la partita è chiusa. Non si può rischiare di perdere voti alla vigilia delle elezioni…”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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