La rivolta dei Consultori del Lazio per non toccare l’aborto e la legge 149. “Ci opponiamo vivamente all’emendamento al dl Pnrr per il via libera alle associazioni pro-life nei consultori e su cui il governo ha messo la fiducia, perché andrebbe a toccare la legge 194”.
A dirlo è Gabriella Marando, del Coordinamento delle assemblee delle donne e delle libere soggettività dei consultori del Lazio.
Il sit in a Montecitorio
“Siamo pronte a protestare davanti Montecitorio e lo faremo domani (mercoledì 17 aprile, ndr) – continua la Marando. – I consultori familiari sono spazi socioculturali laici per i percorsi di affermazione di genere, per garantire benessere, autodeterminazione e una libera scelta sulla maternità e sull’aborto e non vi possono essere appalti per conto terzi, specie se si tratta di realtà d’ispirazione religiosa. Quest’ultime non possono interferire nei servizi socio-sanitari all’interno dei consultori. La 194 è una legge dello Stato ed è rafforzata dalla normativa regionale e non si può toccare. Daremo battaglia”, conclude.



