Utile netto 77,4 milioni; posizione finanziaria netta 2.495,5 milioni. Sono questi i principali dati del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 approvati dal Consiglio d’amministrazione di Acea presieduto da Giancarlo Cremonesi. All’assemblea degli azionisti sarà proposta la distribuzione di un dividendo di competenza 2012 pari a 0,30 Euro per azione, di cui 0,21 euro già distribuito a titolo di acconto.
“In un anno caratterizzato, a livello globale, da un complessivo peggioramento della congiuntura economica e, relativamente al comparto delle utilities, dalle incertezze del quadro normativo idrico conseguenti all’esito del Referendum di giugno 2011, i risultati del 2012 confermano elevati livelli di redditività e la positiva performance industriale di tutte le aree di business, in linea con la strategia del Gruppo Acea e con gli obiettivi indicati al mercato”, si legge in una nota.
In particolare, “i ricavi consolidati si attestano a 3.612,7 milioni dai 3.538,0 milioni del 2011. Il Margine Operativo Lordo consolidato aumenta del 7,3% a 703,5 milioni, dai 655,8 milioni del 2011, grazie ai risultati conseguiti in termini di efficientamento della gestione da tutte le aree di business e nonostante la riduzione del margine dell’attività di distribuzione elettrica.
“I positivi risultati conseguiti dal Gruppo nel 2012 – ha commentato Giancarlo Cremonesi, presidente di Acea – ci consentono di guardare con fiducia al futuro. Il posizionamento strategico della Società, nonché la solidità patrimoniale, fanno sì che il Gruppo possa continuare a perseguire con impegno gli obiettivi del Piano Industriale”.
I numeri presentati dal Consiglio di Amministrazione dimostrano lo stato di salute della società di multiservizi. Agli azionisti sarà distribuito un dividendo pari a 30 centesimi di Euro per azione.
