Se fai l’artista di strada puoi non pagare le tasse. A quanto sembra, nella nostra città non siamo tutti uguali davanti alla legge. Ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Avevo proposto un emendamento che chiedeva agli artisti di strada di regolarizzare la loro posizione fiscale, contributiva e assicurativa, ma è stato bocciato perché considerato una provocazione.
Ben venga la valorizzazione dell’arte di strada, ma una delibera sulla valorizzazione, tutela e regolamentazione degli artisti di strada crea automaticamente un soggetto abilitato ad interloquire con le Istituzioni. Per questo (come per qualsiasi cittadino che svolge onestamente la sua professione) anche l’artista di strada deve regolarizzare la propria posizione fiscale, contributiva e assicurativa. Non vorremmo, infatti, che ad un eventuale incidente durante una rappresentazione autorizzata ne dovesse rispondere l’Amministrazione.
Gianluigi De Palo, CittadiniXRoma
