A- A+
Roma
Atac show: 150mila km anno a vuoto. Coi filobus elettrici che vanno a gasolio

Bus senza passeggeri avanti e indietro per la città a trasportare aria. E bus che dovrebbero muoversi col motore elettrico, costretti invece ad usare gasolio per raggiungere la filovia. Uno spreco da oltre 150 mila chilometri l'anno che peserà sulle casse dell'Atac. E' l'ultima invenzione di Virginia Raggi e della banda di esperti del trasporto pubblico di cui l'amministrazione a Cinque Stelle si è circondata.

 

Da domani, 28 marzo, l'aria di Roma grazie al Cinque Stelle sarà più pulita. E questo perché 15 filobus accantonati nel deposito di Tor Pagnotta in attesa del completamento della filovia Tor Pagnotta-Laurentino, periferia sud della città, partiranno alla volta del centro e della Nomentana per prendere servizio sulle linee 90 express e 60 express. Così l'aria pulita dell'estrema periferia verrà portata in centro ogni mattina alle 5, quando la flotta di 15 mezzi si sposterà a vuoto sino a raggiungere i capolinea di Termini e del Nuovo Salario muovendosi col motore a gasolio e dopo accenderà quello elettrico per fare servizio reale: quello coi passeggeri.

Impermeabile bianco, pantaloni neri e un leggio trasparente in plexiglass il sindaco Raggi e la “banda degli esperti” ha presentato l'ultima follia del trasporto, rivendicando un'azione positiva che si traduce in uno spreco folle di denaro. Quei 150 mila chilometri l'anno di servizio “fuori corsa”, oltre al fiume di gasolio e al relativo inquinamento, impegneranno una cinquantina di autisti al giorno per fare avanti e indietro senza neanche un passeggero. Proprio nella rimessa di Tor Pagnotta, sindaco Raggi, assessore Meleo, consigliere Stéfano, ad di Atac Fantasia e il presidente del Municipio IX Dario D'Innocenti mandano in scena la commedia dell'assurdo, presentando il progetto come un'iniziativa per ricominciare a “rimettere in moto la macchina al servizio della città, cominciando a ripristinare tante storture a cui nessuno aveva mai messo mano. In un momento così difficile bisogna anche saper cucinare con gli ingredienti che si ha”.

Il calcolo dei costi senza passeggeri
Come sempre silenzio sui costi e silenzio sul fatto che una minima parte di servizio senza passeggeri verrà pure pagata dal Comune di Roma all'Atac senza neanche un passeggero. Note tecniche per chi capisce qualcosa di trasporto pubblico: i 15 mezzi in servizio percorreranno i circa 14 chilometri da Tor Pagnotta a Termini vuoti e fare rientro a fine giornata sempre vuoti. Il tragitto ripetuto per 365 giorni l'anno fa un totale di 150 mila chilometri per zero passeggeri, oltre ai costi degli autisti impegnati. Un po' come accadeva per gli aerei di Mussolini che per facevano la spola tra l'aeroporto dell'Urbe e Ciampino seguendo gli spostamenti per le celebrazioni.

Tags:
atacm5scomune romaraggimeleotor pagnottatrasporti romafilobus a gasolio



Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
Cdx, le liti regalano Milano a Sala. La Destra meneghina non esiste più
di Maurizio De Caro
Green pass, tracciamento digitale per riavere diritti sequestrati in lockdown
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Separazione, padre assente da 20 anni: così i figli possono chiedere i danni
di Avv. Violante Di Falco *


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.