Blitz di Ultima Generazione a piazza Navona: dopo l’attacco alla Fontana dei Quattro Fiumi, i pm hanno aperto un’inchiesta sugli attivisti per deturpamento.
Il blitz è avvenuto domenica 7 maggio, quando gli ambientalisti hanno versato del liquido nero a base di carbone vegetale nella Fontana dei Quattro Fiumi per “lanciare l’allarme sul futuro nero che attende l’umanità – dicono – e che si sta già manifestando con siccità e alluvioni sempre più frequenti”. Subito erano intervenuti gli agenti della Polizia Locale che li hanno fermati e identificati.
L’inchiesta
I magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, hanno aperto un indagine per i reati di “deturpamento, imbrattamento, deterioramento, uso illecito di beni culturali o paesaggistici”, in base all’articolo 518 duodecies del Codice Penale. A seguito della valutazione degli effettivi danni riportati dalla fontana, i magistrati decideranno se procedere per imbrattamento o danneggiamento.
