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Il bando-mistero della Regione Lazio. Cercasi “valutatori”. Zero requisiti

Il bando-mistero della Regione Lazio. Cercasi “valutatori”. Zero requisiti
IL CASO. É scaduto il 7 l’avviso misterioso con il quale si cercano figure professionali per valutare i progetti del Servizio Civile. Nel documento non c’è nessun requisito specifico. Una commissione deciderà il compenso

di Claudio Roma

Siete disoccupati e alla ricerca di un lavoro per sbarcare il lunario? Non ce la fate ad arrivare alla fine del mese e cercato un lavoretto integrativo? Avete un minimo di esperienza di campeggio, vita all’aria aperta, taglio della legna, magari qualche competenza di idraulica e di primo soccorso?
Bene. Se entro lo scorso 7 settembre avete spedito il curriculum alla Regione Lazio, avete la possibilità di diventare “Esperti valutatori di progetto di Servizio Civile” e se poi siete fortunati anche la possibilità di essere inseriti nell’albo speciale e di guadagnare 60 euro per ogni valutazione che redigerete per conto della Regione Lazio.
Il progetto per il quale la Regione Lazio ha bandito un avviso pubblico è quello del Servizio Civile, uno dei temi ancora non sfiorati dalla spendig review e per il quale se il Lazio non si supera per capacità di spesa, è decisamente da premio per la creatività e per la disordinata burocrazia. E in periodo di semplificazione la chiarezza non abita certo in a via Rosa Raimondi Garibaldi. Ora, l’avviso pubblico può essere letto in due modi: una selezione casuale di esperti casuali, visto che per poter inviare la domanda e il cv non è richiesto nessun requisito speciale e forse neanche l’aver frequentato i boy scout in gioventù è considerato un plus; oppure come un bando ad hoc e quindi diretto a qualche “valutatore” professionista, magari di qualche società di recruiting che avrà gioco facile contro volontari esperti o aspiranti valutatori. Insomma, un pasticcio che ha come unico obiettivo quello di creare un elenco di presunti “esperti” per dare attuazione al programma 2014-2015.
Così gli uffici di Nicola Zingaretti, nel caso specifico il dottor Giulio Magrini, responsabile della direzione Politiche sociali, autonomie, sicurezza e sport, ha partorito  l’avviso più generico e vago che un burocrate potesse scrivere. Tant’è che una commissione interna esiste ma è carente di membri esterni e con “successivi provvedimenti dirigenziali si provvederà alla costituzione della Commissione e alla definizione dei compensi da assegnare agli Esperti prescelti a conclusione dei lavori della Commissione stessa”.
L’avviso della vergogna è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito www.socialelazio.it.

SCARICA E LEGGI L’AVVISO SUI VALUTATORI