Cinquanta euro: questa la cifra che un senegalese 23 anni ha pagato a un suo connazionale di 36 affinché lo sostituisse nell’esame d’italiano. Per i due è scattata la denuncia.
Uno dei due senegalesi avrebbe dovuto sostenere l’esame di italiano per rinnovare il permesso di soggiorno presso un istituto del quartiere Alessandrino. Temendo di non riuscire a superarlo si è rivolto a un connazionale che gli somigliava molto chiedendogli di sostenere l’esame al posto suo, in cambio di 50 euro. Il connazionale ha accettato e si è presentato nell’istituto.
Traditi dalla foto del documento
Il trucco è stato sventato dalla commissione d’esame che, insospettita, ha chiamato i Carabinieri. Infatti quando il sostituto ha presentato il documento d’identità dell’altro senegalese, gli esaminatori hanno notato sostanziali differenze. In altre parole una somiglianza tra i due c’era, ma non era sufficiente e quindi hanno preferito verificare chiamando il 112. I Carabinieri della stazione Alessandrina sono intervenuti e hanno scoperto lo scambio di persona e la cifra che il senegalese aveva pagato al suo connazionale per sostituirlo. Per i due è scattata la denuncia per falso ideologico e scambio di persona.
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