Se non otterremo risposte alle nostre richieste, dal 17 al 24 dicembre siamo pronti con Metro A, B, autobus, Roma-Lido e Roma-Pantano, a rispettare scrupolosamente il codice della strada, ciò significherebbe paralizzare il traffico. Di ciò ci scusiamo anticipatamente con i cittadini.
Chiediamo assunzioni per 1000 unità, tra cui 315 interinali, già formati e che già lavorano in Atac da giugno a ottobre. Per gli altri ci sia un concorso o il personale amministrativo venga esternalizzato. Poi vogliamo vetture nuove in periferia, a garanzia della sicurezza dei cittadini, lo sblocco degli arretrati e la seconda tranche dell’una tantum.
Per organizzare la protesta, nascerà una nuova associazione, “Cambia-menti M4-10”: “È figlia della protesta dal basso di noi autisti tanti colleghi non avevano il coraggio di togliersi la tessera del sindacato per paura di non sentirsi tutelati. Ieri siamo andati a uno studio legale per fondare l’associazione, che sarà apartitica, asindacale e senza obiettivi di carriera aziendale. Il nome ‘Cambiamenti’ deriva dal singolo di Vasco Rossi, ‘M4-10’ dal movimento del 4-10 novembre, dove con lo sciopero degli straordinari ci siamo fatti conoscere.
Micaela Quintavalle, leader autisti autonomi Atac
