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Concussione e false fatture: Riccardo Mancini in manette

L’inchiesta sul filobus Bredamenarinibus. Durante la notte il nucleo di Polizia Tributaria della Gdf ha notificato all’ex ad di Eur Spa l’ordinanza di custodia cautelare. Il Gip sostiene che poteva reiterare il reato. Ancora in corso perquisizioni. Lo scandalo è quello del corridoio della mobilità di Tor Pagnotta. Il 3 febbraio si era presentato spontaneamente ammettendo di aver ricevuto 60 mila euro dall’azienda

Dall’avviso di garanzia all’arresto. False fatturazioni e corruzione: con queste accuse durante la notte è stato prelevato da casa dai militari del nucleo di Polizia Tributaria e arrestato, Riccardo Mancini, animatore della macchina elettorale del sindaco Gianni Alemanno, imprenditore del settore navale e ex amministratore delegato di Eur Spa.
L’inchiesta è quella sulla fornitura di 45 filobus da parte della Bredamenarinibus per ì”il corridoio” della mobilità di Tor Pagnotta, il sistema di trasporto con filobus per il quale sono ancora in corso i lavori.

filobus rendering

Nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Stefano Aprile, si ipotizza, il pericolo di reiterazione del reato. Presentatosi spontaneamente al pm il 3 febbraio scorso, in qualità di indagato, Mancini ha ammesso di aver ricevuto 60 mila euro, ma solo dopo che l’appalto per la fornitura dei bus era stato assegnato. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip Stefano Aprile. Sono ancora in corso perquisizioni della Guardia di Finanza, finalizzate all’acquisizione di documenti.

Nell’inchiesta oltre a Mancini (che si è dimesso da Eur spa il 24 gennaio scorso) è indagato l’ex Ad di Breda Menarini Roberto Ceraudo (per l’accusa avrebbe versato la mazzetta); l’imprenditore Edoardo D’Inca’ Levis, il quale ha sostenuto di aver predisposto il ‘fondo nero’ per la tangente; Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica; Lorenzo Cola, ex consulente esterno del colosso della difesa; Marco Iannilli, commercialista di Cola; due dirigenti di Breda Menarini, una delle aziende fornitrici dei bus, in carica nel 2009.