Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » E sui direttori generali Codici ricorre al Tar

E sui direttori generali Codici ricorre al Tar

“Ciò che abbiamo segnalato e sottoposto al giudice amministrativo – ha detto Giacomelli – è che mancano i criteri di selezione predefiniti e predeterminati. In questo caso il presidente Zingaretti ha esteso eccessivamente la sua discrezionalità sostenendo che, alla base delle nomine, ci fossero criteri fiduciari. Non è così – ha ribattuto Giacomelli – la scelta è indubbiamente guidata da criteri fiduciari, ma deve in ogni modo rispettare dei parametri predeterminati che governano l’azione amministrativa. Non ci scandalizziamo se i nominati abbiano tutti la stessa appartenenza politica – ha sottolineato – l’importante è che vengano scelti tra chi ha titoli e capacità di portare avanti un programma di sviluppo economico e che, nelle esperienze passate, abbia ottenuto determinati risultati manageriali. Preferiremmo che Zingaretti, in trasparenza, ci dicesse quali sono gli obiettivi di politica sanitaria che vuole raggiungere e si assuma la responsabilità politica delle sue scelte”.
Il ricorso è già stato incardinato nei ruoli del Tar, ma non è stata ancora fissata la data per la riunione della Camera di Consiglio nella quale verrà discussa la richiesta di sospensione dei provvedimenti di nomina emanati dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Il ricorso, secondo le previsioni del segretario nazionale di Codici, dovrebbe essere discusso nel merito entro un mese, un mese e mezzo. “Nel frattempo – ha concluso – chiederemo di acquisire i verbali che, per ora, non sono disponibili, per sapere su che criteri sono state fatte le selezioni, criteri che devono essere pubblici”.