Dai canti dell’Eneide, alle odi di Orazio, ai carmi più conosciuti del Liber catulliano, alla “tristissima ultima notte” romana di Ovidio: due spettacoli al tramonto sul Foro di Traiano, tutto in latino. La formula, stra-romantica e stra-suggestiva, è stata studiata per celebrare l’imperatore Augusto nell’anniversario del bimillenario della morte. I versi dei poeti di età augustea, Virgilio, Orazio, Ovidio e Catullo, andranno in scena il 30 e il 31 agosto prossimi sulle pietre dei Mercati di Traiano. La lingua dell’antica Roma che rischia di essere dimenticata verrà musicata dai giovanissimi di Tyrtarion, il gruppo musicale dell’Accademia Vivarium novum, una vera scuola che forma i giovani talenti all’Umanesimo attraverso lo studio del latino e del greco antico. Sedici elementi, tra coristi e musicisti, tra cui due violini, un violoncello, un contrabbasso, un flauto e una percussione, provenienti da ogni parte del mondo daranno vita ad uno spettacolo unico nel suo genere. L’ingresso ai concerti è gratuito fino all’esaurimento dei duecento posti a disposizione. Ma attenzione perché è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo e-mail panfili@vivariumnovum.net o telefonando al numero 3318234444.
Il 30 e il 31 agosto due concerti per celebrare il bimillenario della morte dell’imperatore romano ai Mercati di Traiano. In scena i giovani dell’Accademia Vivarium novum per interpretare i versi degli antichi poeti
