Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Lotta contro Ebola. Sta meglio il medico contagiato

Lotta contro Ebola. Sta meglio il medico contagiato

Dopo un fine settimana difficile il paziente contagiato nel novembre scorso in Sierra Leone e ricoverato allo Spallanzani respira autonomamente senza supporto meccanico. Nel frattempo l’ospedale romano ha messo in piedi un test rapido per l’individuazione precoce del virus letale

Sono migliorate le condizioni del medico italiano di Emergency ricoverato allo Spallanzani di Roma. Dopo un fine settimana difficile il paziente contagiato nel novembre scorso in Sierra Leone respira ora autonomamente senza supporto ventilatorio, spiega il nuovo bollettino, interagisce con gli operatori e risponde agli stimoli verbali.
Nel frattempo l’ospedale romano ha messo in piedi un test rapido per l’individuazione precoce del virus letale nel sangue di un potenziale paziente in modo rapido e in una fase molto precoce dell’infezione per minimizzare i rischi di contagio. In poche settimane le aziende STMicroelectronics e Clonit in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “L. Spallanzani” hanno realizzato un dispositivo portatile di analisi genetica che in meno di 75 minuti consente di identificare la presenza del virus ebola.
Il prototipo di kit, è stata verificata con successo dall’Istituto Nazionale per le malattie Infettive, il test ha consentito di individuare la presenza del virus con estrema sensibilità anche in campioni di sangue umano di pochi microlitri, diluito fino ad un milione di volte. Il metodo è basato sulla Real Time PCR (Polymerase Chain Reaction) ed è composto da quattro componenti fondamentali: un estrattore, sul quale viene caricato il sangue da cui viene estratto l’RNA del virus; un microchip in silicio delle dimensioni di un piccolo francobollo, sviluppato nei laboratori di Agrate Brianza e di Catania di STMicroelectronics, che funge da reattore in miniatura riproducendo, su scala micrometrica, l’intero processo di amplificazione e rivelazione genetica sul quale viene caricato l’RNA estratto, per essere poi retro-trascritto in DNA e amplificato secondo la metodologia della RT PCR; i reagenti specifici messi a punto da CLONIT, che precaricati sul chip, permettono di eseguire una real time PCR Quantitativa (viral load) avendo a bordo tutti gli standard e i controlli richiesti dalle normative di controllo di qualità internazionali; un lettore ottico portatile, sviluppato sempre nei laboratori di STMicroelectronics, che rileva la presenza del DNA del virus nel campione analizzato e invia i dati al PC che li elabora in forma grafica.