“Io sono fortemente attirato da qualunque sostanza stupefacente ma non ne ho mai utilizzata nessuna, perché ho paura da un punto di vista medico”. Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino alla trasmissione ‘Un giorno da Pecora’.
“Certo mi sono molto interrogato – ha continuato -, perché quando abbiamo avuto in città i Rolling Stones, vedendo il batterista, a quasi 75 anni, suonare senza interruzione con un’energia incredibile….diventa poi difficile spiegare ai tuoi figli che non devono utilizzare sostanze”.
L’intervento del sindaco in diretta sulla radio nazionale oltre a lasciare esterrefatti molti cittadini ha mandato in subbuglio il mondo politico.
“Un conto è dire di essere favorevoli alla legalizzazione delle droghe leggere, ben altro è affermare di esserne attratto – ha dichiarato Gianni Sammarco, deputato e coordinatore di Roma del Ncd. – Marino ha dato un pessimo esempio come sindaco e come cittadino. In un momento in cui il ministro Alfano ha lanciato un programma di prevenzione nelle scuole in cui il ruolo della Polizia Municipale è fondamentale abbiamo il Primo cittadino di Roma che parla di droga in modo ironico, minimizzandone la pericolosità e gli effetti. Spero fosse un imitatore a parlare”.
“Ignazio Marino confessa candidamente di essere fortemente attratto dalle droghe, è favorevole ai red district per la prostituzione e si impegna per le unioni civili – sottoliena Dario Rossin, segretario d’Aula dell’Assemblea capitolina e consigliere di Forza Italia – Qualcuno gli dica che può dimettersi e candidarsi ad essere sindaco di Amsterdam”.
