Quello che sembrava un sogno impossibile si è rivelato per l’appunto solo un sogno. Ad aprile l’ex sindaco Gianni Alemanno aveva annunciato che a luglio si sarebbe inaugurato il primo tratto della nuova Metro C, quello che collega Pantano-Centocelle, ma ora il nuovo assessore capitolino alla Mobilità, Guido Improta, spegne gli entusiasmi: “Impossibile aprire prima di giugno 2014“.
“I tempi ufficiali sono tutti quanti saltati – ha spiegato Improta – va definito con la società Metro C un nuovo crono-programma di attività da condividere con le altre istituzioni interessate”. L’annuncio al termine di un sopralluogo effettuato insieme al sindaco Ignazio Marino nei cantieri della nuova linea della metropolitana, dove hanno anche constatato che “la talpa necessaria per scavare le gallerie è ferma sotto San Giovanni dall’ottobre 2011”. Sul percorso infatti è stata rinvenuta una villa romana e il necessario intervento degli archeologi ha bloccato i mille denti della macchina. Sono passati mesi e poi gli anni, ma dal Ministero per i Beni Culturali manca ancora l’autorizzazione per proseguire. Ora la talpa va smontata e spostata in via Sannio per continuare i lavori.
In ballo ci sono gli oltre 370 milioni di euro previsti dal decreto “del fare” per la Metro C, e legati all’entrata in esercizio della linea entro fine anno. Nel frattempo, anche le norme antincendio sono cambiate e richiedono nuovi interventi sulla infrastruttura.

