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Roma
Principe Francesco Maria Boncompagni Ludovisi in arresto per evasione e truffa
La GdF a bordo dello yacht Morgane II

Il principe Francesco Maria Boncompagni Ludovisi, nobile romano molto conosciuto nella Capitale e noto alle cronache perché accusato di una truffa e di evasione fiscale miliardaria negli anni Novanta, è finito in manette.

 

Ad arrestarlo, il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Sassari dopo una lunga latitanza. Sull'uomo, trasferito a Rebibbia, pendeva anche un mandato di cattura europeo emesso dalle autorità austriache. Le Fiamme Gialle gli hanno sequestrato una barca del valore di 300.000 euro, la Morgane III, che aveva acquistato coi soldi provenienti da una frode fiscale di 8 milioni 200 mila euro e da una truffa di un milione e 700 mila euro per debiti con l'Erario non pagati. L'uomo era anche coinvolto in una truffa per la vendita di Ipad privi del relativo software. La barca risultava intestata alla società Sagittario Srl formalmente amministrata da una moldava ma di fatto riconducibile all'arrestato. I militari hanno proceduto col sequestro di pc, telefoni cellulari e documenti ritenuti d'interesse anche per le autorità austriache che indagano su presunte violazioni in materia di riciclaggio.

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