di Titta Poli
Dalla Tari alla Tasi, passando per le strisce blu e le autorizzazioni per la ztl: la lista degli aumenti previsti per i romani da qui all’autunno è lunga e pesante e comprende anche tassa di soggiorno e occupazione di suolo pubblico. Brutte novità che non risparmiano neanche i cittadini più piccoli con l’aumento delle rette per gli asili nido e nemmeno i morti: nell’elenco compare anche un aggiustamento verso l’alto delle tasse cimiteriali.
L’esponente di Forza Italia, animatore della corrente romana di Renato Brunetta a ha messo in fila tutti i vecchi e nuovi balzelli che graveranno sulle tasche già mezze vuote dei romani, convinto che “la nostra amata città è sempre più una città per chi se la può permettere, insomma per chi ha soldi”.
Un’affermazione un po’ forte, Calzetta, non le pare?
“Forte e certamente discutibile ma con grande serenità posso elencare provvedimenti che messi uno dietro l’altro provano quanto voglio dire”.
Partiamo dal tema più caldo allora, quello dei rifiuti che spesso rimangono abbandonati accanto ai cassonetti strabordanti o, lì dove la differenziata porta a porta è già realtà, sull’uscio di casa. Quanto pesa sui romani la spazzatura?
“Negli ultimi sei anni la tariffa per i rifiuti pagata dai romani, una delle più alte d’Italia, è cresciuta di circa il 45% e per il 2014 l’aumento previsto è di un altro 10%. Come tutti hanno potuto notare a questo non ha corrisposto un miglioramento del servizio e quindi del decoro della città. Pensate solo che a Roma oggi esistono cinque diversi metodi di raccolta differenziata, dai cassonetti stradali dove gettare plastica, metallo e vetro insieme alle campane soltanto per il vetro ai camioncini che in certi giorni della settimana aspettano i cittadini con i loro sacchetti di “umido”. E della tanto decantata raccolta differenziata rimane poco o nulla”.
Passiamo alla Tasi, la tassa che racchiude i servizi comunali sulla casa...
“Si tratta di una new entry 2014: per Roma è stata fissata al 2,5×1000 per le prime case, mentre per le seconde all’11,4×1000. Novità assoluta è che questa tassa per la prima volta sarà pagata anche dagli inquilini e non solo dai proprietari delle case per un totale del 20%. Chi poi aveva sentito parlare di una possibile riduzione dell’addizionale Comunale Irpef può mettersi l’anima in pace”.
Brutte sorprese anche alla riapertura delle scuole: cosa accadrà alle rette degli asili nido?
“I costi mensili sia dei nidi comunali sia del trasporto scolastico aumenteranno in media del 20%. Si potrebbe aggiungere che l’aumento è ancora più indigesto perché nulla è stato fatto per il miglioramento dei servizi scolastici e per l’aumento della disponibilità dei posti. Ma il bello, o forse è meglio dire il brutto, è che non si salvano neanche i morti”.
In che senso scusi?
“Nel senso che costerà di più persino morire visto che aumenteranno del 2% persino le tasse per i servizi cimiteriali”.
Tra i punti principali della manovra di bilancio che è all’esame ci sono la rimodulazione delle tariffe per la Ztl e delle strisce blu: ha già fatto i conti? Quanto incideranno questi aumenti?
“I permessi ztl passeranno da 610 euro a 2016 euro per una normale automobile di media cilindrata. Quindi, in sostanza l’aumento è del 330%. E non basta, perché la sosta oraria sulle strisce blu passerà da 1 euro a 1,5 euro e saranno aboliti i ticket giornalieri che permettevano con 4 auro di sostare dalla mattina fino alle ore 16.00. A conti fatti, chi lavora in centro spenderà oltre 10 euro al giorno solo per parcheggiare la vettura, come se poi i servizi pubblici funzionassero davvero”.
Nessuno scampo nemmeno per i turisti, giusto?
“Proprio così, aumenta anche la Tassa di soggiorno per i turisti soggiorneranno nella Capitale: l’aumento dovrebbe arrivare intorno ai 10 euro al giorno. Dal mio punto di vista, questo provvedimento sembra più che altro una norma scaccia-gitanti, con buona pace per commercianti e attività connesse”.
A proposito di commercianti, quali sono le novità per la tassa di occupazione di suolo pubblico?
“L’Osp andrà a colpire coloro che organizzano eventi ma anche coloro che montano le impalcature per strada e gli operatori dei mercati. Inoltre aumenteranno anche le tasse per le Scia che riguardano l’avvio delle attività commerciali e licenze varie”.
Non possiamo negare che molti di questi provvedimenti sono figli della grave situazione economica che stiamo vivendo e delle scarse risorse finanziarie delle amministrazioni locali.
“Certamente è così, ma è vero anche come in tutte le cose c’è sempre un punto di mediazione e compito della politica è proprio quello di capire fino a che punto si può arrivare, senza gravare troppo sulle ristrette economie delle famiglie romane”.
Pasquale Calzetta, animatore della corrente romana di Forza Italia che fa capo a Renato Brunetta, ha messo in ordine gli aumenti previsti nel bilancio del Comune di Roma. “dagli asili al cimitero… pagheremo tutto di più”
