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Roma
Sconfigge il coronavirus a 109 anni, a 110 muore di vecchiaia

Mary Brizzi, la nonna romana che a 109 anni anni aveva sconfitto in isolamento fiduciario il coronavirus in soli quindici giorni si è spenta serenamente, circondata dall'affetto dei suoi due figli, Vincenzo e Clotilde Mancini, a 110 anni.

E' successo a Roma il 17 gennaio alle 4 di notte. A raccontare la sua storia l'Associazione Giustitalia che tutela, tra le altre cose, le persone anziane. L'anziana donna, che viveva presso l'Rsa Longoni, a seguito di un caso di coronavirus presso la struttura nel mese di maggio 2020, era stata sottoposta a tampone il 21 maggio 2020 risultando positiva al virus Sars-cov-2.

Dopo essere stata isolata e monitorata attentamente dai sanitari (infermieri e medici) ha eseguito un nuovo tampone lo scorso 4 giugno risultando negativa. E' la donna più anziana d'Italia ad essere sopravvissuta al coronavirus. La Brizzi nasce ad Ascoli Piceno 12 settembre 1910 da una famiglia povera ma onesta. Si sposa molto giovane con un commerciante romano. Il segreto della sua longevità sono forse stati pasti leggeri, niente fumo e niente stress. Madre e nonna affettuosa, è stata un punto di riferimento per i suoi familiari e per le sue numerose amicizie anche dopo il trasferimento nella Rsa del Lazio.  Dopo essere guarita in maniera sorprendente dal Covid-19 ha potuto riabbracciare i suoi cari. Alla fine si è spenta serenamente, come serenamente aveva vissuto, dando un messaggio di speranza a chi combatte contro il morbo.

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