Era stato arrestato per violenza sessuale su una minorenne: dopo 11 giorni di carcere e 50 di domiciliari è tornato in libertà Massimo De Angelis, il professore dell’Istituto Massimo che aveva iniziato una relazione con una delle proprie studentesse.
La ragazza, 15enne, prendeva ripetizioni pomeridiane da lui, nello stesso edificio scolastico in cui frequentava la prima superiore. Nel corso degli interrogatori, De Angelis aveva ammesso di aver avuto rapporti con la ragazzina, sottolineando però come la loro relazione fosse consenziente e affermando di amare la minorenne.
I due erano stati scoperti durante le vacanze di Natale dai genitori di lei, che avevano trovato messaggi spinti e foto hot sul cellulare della figlia. Il professore, sia in chat che di persona, chiedeva assoluta discrezione alla piccola amante, per evitare di essere coinvolto in uno scandalo.
Le accortezze usate dai due per non farsi scoprire, però, non sono bastate e la storia della loro relazione è finita su tutti i giornali, arrivando a coinvolgere anche la famiglia di lui, che è sposato con la preside di un altro istituto.
Il gip ora ha disposto la revoca ai domiciliari, nonostante il parere contrario della procura. A influire sulla decisione di concludere la restrizione delle libertà del professore, la collaborazione che l’uomo ha dimostrato fin dall’apertura delle indagini. De Angelis si è fatto carico fin dall’inizio delle proprie responsabilità, facilitando il lavoro degli inquirenti. Ora però non potrà più svolgere il proprio lavoro di insegnante in scuole in cui studiano minorenni.
