A- A+
Roma
Truffe agli anziani: preso il re, 25 colpi in un solo anno. Ecco come agiva

Era diventato il re delle truffe. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di un ventottenne ritenuto responsabile di numerose truffe agli anziani. Venticinque gli episodi che sarebbero stati messi a segno nella Capitale da settembre del 2022 a maggio del 2023.

Le indagini, condotte dalla Polizia Postale del Lazio sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, hanno permesso di ricostruire il modus operandi e la tecnica predatoria dell’indagato, già noto alle forze dell’ordine.

Ecco come agiva

Dopo aver individuato la potenziale vittima tra le numerose anagrafiche presenti negli elenchi telefonici, l’uomo iniziava la messa in scena criminale: presentandosi come un parente in difficoltà, simulava una grave e imprevista situazione che si sarebbe potuta risolvere con un immediato pagamento, indicato come unica via d’uscita. Irretite dalla situazione di urgenza e necessità presentata, le anziane vittime cedevano alle richieste di denaro e di beni preziosi, che venivano ritirati, il più delle volte personalmente nella loro abitazione.







Fava, condannato il giustiziere degli imprenditori: la carriera sugli arresti

Fava, condannato il giustiziere degli imprenditori: la carriera sugli arresti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.