Rottamazione Quinquies: le Associazioni si attivano - Affaritaliani.it

Fisco e Dintorni

Ultimo aggiornamento: 12:58

Rottamazione Quinquies: le Associazioni si attivano

Nonostante il periodo festivo Movimento Consumatori Maglie ha già studiato il testo di legge ed è pronta a segnalare tutte le novità sulla nuova Rottamazione. Cav. Sorrento “Non possiamo perdere tempo, cittadini e imprese hanno bisogno di aiuto”.

 

Ora è ufficiale, la Rottamazione Quinquies è legge.

Nella Gazzetta Ufficiale n.301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (ossia la legge n.199/2025) che all’art. 1 commi 82 e seguenti ha introdotto finalmente la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali.

Per saperne di più abbiamo chiesto chiarimenti al Presidente di Movimento Consumatori Maglie, il Cav. Antonio Sorrento che è stato tra i primi in questi giorni a dare informazioni ai contribuenti nonostante le festività (è diventato virale un REEL sui social dove si segnala la rottamazione).

 

· Presidente Sorrento, come mai tanta urgenza nel segnalare la nuova Rottamazione?

Semplice, nelle settimane scorse cittadini e imprese in difficoltà hanno subito ipoteche e pignoramenti. La richiesta di rottamazione potrebbe fermare le azioni di Agenzia Riscossione e quindi non possiamo rimanere con le mani in mano. Per questo motivo ringrazio i nostri professionisti, coordinati dall’Avv. Matteo Sances, per aver lavorato anche in questi giorni di festa. Analizzare le norme per dare le info necessarie prima di tutti è un lavoraccio ma dovevamo farlo.

 

· Quali sono i punti più importanti della legge?

Ecco le novità principali (per ulteriori info maglie@movimentoconsumatori.it )

  1. E’ possibile estinguere le cartelle fiscali e contributive PAGANDO SOLO IL CAPITALE e dunque eliminando le sanzioni e gli interessi.
  2. MA ATTENZIONE, non rientrano tutti i debiti ma solo:
  1. quelli che gli enti (ossia Agenzia delle Entrate e INPS) hanno affidato al concessionario della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 ;
  2. inoltre i debiti devono riguardare tributi dichiarati e non versati (SONO ESCLUSI quelli derivanti da accertamenti fiscali);
  3. si possono rottamare anche le sanzioni del codice della strada;
  4. il debito si può pagare fino a un massimo di 54 rate bimestrali e si decade in caso di mancato pagamento di 2 rate anche non consecutive;

 

Infine, l’istanza si può proporre fino al 30 aprile 2026 e possono aderire anche coloro i quali sono decaduti dalle precedenti rottamazioni.

ATTENZIONE PERO’, ci sono alcuni punti poco chiari nella legge e per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un convegno online a cui potranno collegarsi gratuitamente cittadini e imprese.