Fisco e Dintorni
Rottamazione Quinquies: le Associazioni si attivano

Nonostante il periodo festivo Movimento Consumatori Maglie ha già studiato il testo di legge ed è pronta a segnalare tutte le novità sulla nuova Rottamazione. Cav. Sorrento “Non possiamo perdere tempo, cittadini e imprese hanno bisogno di aiuto”.
Ora è ufficiale, la Rottamazione Quinquies è legge.
Nella Gazzetta Ufficiale n.301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (ossia la legge n.199/2025) che all’art. 1 commi 82 e seguenti ha introdotto finalmente la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali.
Per saperne di più abbiamo chiesto chiarimenti al Presidente di Movimento Consumatori Maglie, il Cav. Antonio Sorrento che è stato tra i primi in questi giorni a dare informazioni ai contribuenti nonostante le festività (è diventato virale un REEL sui social dove si segnala la rottamazione).
· Presidente Sorrento, come mai tanta urgenza nel segnalare la nuova Rottamazione?
Semplice, nelle settimane scorse cittadini e imprese in difficoltà hanno subito ipoteche e pignoramenti. La richiesta di rottamazione potrebbe fermare le azioni di Agenzia Riscossione e quindi non possiamo rimanere con le mani in mano. Per questo motivo ringrazio i nostri professionisti, coordinati dall’Avv. Matteo Sances, per aver lavorato anche in questi giorni di festa. Analizzare le norme per dare le info necessarie prima di tutti è un lavoraccio ma dovevamo farlo.
· Quali sono i punti più importanti della legge?
Ecco le novità principali (per ulteriori info maglie@movimentoconsumatori.it )
- E’ possibile estinguere le cartelle fiscali e contributive PAGANDO SOLO IL CAPITALE e dunque eliminando le sanzioni e gli interessi.
- MA ATTENZIONE, non rientrano tutti i debiti ma solo:
- quelli che gli enti (ossia Agenzia delle Entrate e INPS) hanno affidato al concessionario della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 ;
- inoltre i debiti devono riguardare tributi dichiarati e non versati (SONO ESCLUSI quelli derivanti da accertamenti fiscali);
- si possono rottamare anche le sanzioni del codice della strada;
- il debito si può pagare fino a un massimo di 54 rate bimestrali e si decade in caso di mancato pagamento di 2 rate anche non consecutive;
Infine, l’istanza si può proporre fino al 30 aprile 2026 e possono aderire anche coloro i quali sono decaduti dalle precedenti rottamazioni.
ATTENZIONE PERO’, ci sono alcuni punti poco chiari nella legge e per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un convegno online a cui potranno collegarsi gratuitamente cittadini e imprese.
