Lavagne da gara tesa: Under e No Goal davanti, 0-1 e 0-2 tra i risultati esatti più battuti
L’Italia si gioca tutto a Zenica. Per i bookmaker gli azzurri sono favoriti. Bosnia-Italia, finale playoff per un posto ai Mondiali 2026, arriva dopo il 2-0 della squadra di Gattuso all’Irlanda del Nord e dopo il successo bosniaco ai rigori contro il Galles. La pressione è enorme, perché sia Italia sia Bosnia non giocano un Mondiale dal 2014, ma sulle lavagne il vantaggio della Nazionale è netto.
Il mercato della qualificazione, è sbilanciato. L’Italia qualificata al Mondiale, anche dopo supplementari o rigori, si trova tra 1,27 e 1,33; la Bosnia oscilla invece tra 3,20 e 3,55. È un dato ancora più pesante se si guarda al movimento delle quote: prima delle semifinali l’Italia era attorno a 1,65, poi il quadro si è abbassato sensibilmente dopo l’accoppiamento con la Bosnia.
Anche nei 90 minuti l’orientamento è lo stesso. Le quote spingono l’Italia tra 1,50 e 1,64, il pareggio tra 3,85 e 4, la vittoria della Bosnia tra 6,25 e 7. Gli azzurri partono avanti, quindi, ma non sarà una passeggiata. Il contesto resta scomodo, perché si gioca al Bilino Polje, in un ambiente caldo e con un’atmosfera infuocata nonostante la capienza ridotta per sanzioni FIFA.
Le lavagne si aspettano una gara tesa, con punteggio corto. L’Under 2.5 viaggia attorno a 1,65-1,66, mentre l’Over 2.5 sale a 2,10-2,15. Anche il No Goal è davanti: vale tra 1,58 e 1,79, contro il 2,20-2,25 del Goal. Un’altra quota interessante va sul primo centro della partita: il primo gol Italia è a 1,36.
Sul fronte marcatori, i nomi più pesanti sono tutti dalla parte azzurra. Mateo Retegui è tra i favoriti a quota 2, Moise Kean è tra 2,25 e 2,40, mentre Francesco Pio Esposito e Gianluca Scamacca sono proposti a 2,30. Più alta la quota di Nicolò Barella, che oscilla tra 5,50 e 6,50. Il mercato si fida soprattutto degli attaccanti italiani e, tra questi, Kean resta il nome più caldo anche perché arriva dal gol segnato all’Irlanda del Nord. Dall’altra parte l’uomo copertina resta Edin Dzeko, decisivo contro il Galles e ancora punto di riferimento assoluto della Bosnia, il suo gol oscilla tra 3,85 e 5,50.
I risultati esatti confermano la stessa tendenza. Lo 0-1 è tra gli esiti più bassi, attorno a quota 5, lo 0-2 sale tra 6 e 6,50. Più lontani lo 0-0, che gira intorno a 8, e l’1-1, proposto tra 7 e 7,75.
Per i bookmaker, quindi, il Mondiale è più vicino all’Italia che alla Bosnia. La realtà, però, è che i precedenti playoff degli azzurri impongono prudenza. Le quote dicono che i ragazzi del CT Gattuso sono davanti; ma a parlare in questo caso deve essere il campo, dopo le delusioni del 2018 e del 2022, bisogna rimanere concentrati e usare tutte le dovute precauzioni del caso, inclusa la scaramanzia.

