Lo stipendio di Capello diventa un caso nazionale in Russia. Dopo un’ispezione, il servizio federale per il lavoro ha dato un ultimatum all’Unione calcistica russa: vanno versati gli arretrati da 3,2 milioni di euro al ct (ch ha un ingaggio di 8 milioni a stagione) e alcuni membri del suo staff. ‘Sport Express’ parla di soldi da dare al tecnico goriziano e al suo braccio destro Oreste Cinquini. Sono sei mesi che il tecnico non prende i soldi.
La vicenda potrebbe portare a una sospensione di tre anni per il n°1 Nikolai Tolstikh, con multa di 50 mila rubli. L’Unione calcistica russa, come noto, aveva fatto sapere di non avere soldi per pagare lo stipendio a Capello. La situazione per l’ex allenatore di Juventus e Milan è critica: sotto attacco mediatico da tifosi, giornali e politici dopo il flop ai Mondiali in Brasile e i cattivi risultati ottenuti alle qualificazioni di Euro 2016. La sensazione in Russia è che presto si arriverà alla separazione…
