L’attaccante del Milan con storia su Instagram prende le distanze da quanto circolato in queste ore sul suo conto
L’inchiesta della Procura di Milano sul presunto giro di escort e serate vip che avrebbe coinvolto ambienti del calcio continua a far rumore. Al centro c’è un’organizzazione che, secondo gli investigatori, avrebbe costruito un vero business tra locali, hotel e ragazze reclutate come “immagine”, con un sistema che avrebbe toccato anche il mondo dei calciatori professionisti. L’indagine ha portato a quattro arresti domiciliari e a un sequestro da oltre 1,2 milioni di euro. Negli atti compaiono anche riferimenti a giocatori di Serie A.
È dentro questo clima che è arrivata la presa di posizione di Rafael Leao. L’attaccante del Milan ha pubblicato una storia su Instagram per prendere le distanze da quanto circolato in queste ore sul suo conto. Il suo nome, scrive, è comparso su siti, social e giornali in riferimento all’inchiesta, ma lui si dice “totalmente estraneo ai fatti” e aggiunge di “non essere coinvolto” e di “non aver commesso alcun reato”. La sua uscita pubblica è stata rilanciata anche da altri media sportivi nelle stesse ore.
Nel post Leao va anche oltre la semplice smentita. Chiede di non associare il suo nome alla vicenda in modo superficiale o arbitrario, richiama il rispetto per la verità, per la vita privata e per la reputazione personale. Alla fine, quando fa sapere di aver già dato mandato al proprio legale di tutelarlo contro chi continuerà a diffondere notizie ritenute false o lesive.
È una precisazione pesante, perché arriva in una vicenda che ha già acceso curiosità, gossip e rumore mediatico ben oltre i confini dell’inchiesta. E proprio per questo il post del numero 10 rossonero prova a mettere una linea chiara tra il nome circolato nelle ricostruzioni giornalistiche e la sua posizione personale, che il giocatore rivendica come estranea ai fatti.


