Rino Gattuso apre la conferenza stampa pre Irlanda del Nord. Con lui presente anche Mateo Retegui
“Sono 7 mesi che sento la nostra gente chiedermi di portarci al Mondiale”. Così Rino Gattuso apre la conferenza stampa pre-Irlanda del Nord, infatti domani sera è in programma l’attesissima semifinale del playoff Mondiale alla New Balance Arena di Bergamo. Con lui presente anche Mateo Retegui, attuale punta dell’Al-Qadisiya che farà il suo ritorno nella città che lo ha consacrato tra i grandi centravanti.
Responsabilità sulle spalle – Rino la sente e carica ancor di più l’ambiente, forse anche per scrollarsi l’enorme (ma inevitabile) tensione e adrenalina di dosso: “Dal primo giorno da commissario tecnico di questo gruppo penso a come qualificarci al Mondiale, prima di dormire o la mattina appena sveglio perché, al momento, questa sarà la mia partita più importante da allenatore. Mi sono e ci siamo preparati, non sto pensando allo scenario negativo ma solo in grande e mi sento positivo. Anche Lippi mi ha augurato buona fortuna e mi sono emozionato. In questa gara dobbiamo giocare con esperienza ma anche con la capacità di saper soffrire, consapevoli che loro sfrutteranno bene le situazioni in cui sanno colpire. Vogliamo trascinare i tifosi allo stadio e davanti la tv, siamo padroni del nostro destino”.
Incubo spareggi – Lo spauracchio di non commentare gli stessi errori è sempre dietro l’angolo ma non preoccupa il mister: “Gli spareggi del passato non ho avuto bisogno di guardarli perché li ho nella testa. Ma in questo sport ci vuole anche fortuna: senza la zuccata di Ambrosini saremmo usciti ai quarti contro l’Ajax, stesso discorso per Jorginho contro la Svizzera. Ma non dobbiamo farci influenzare da niente, solo sapere che nel calcio di oggi non ci sono partite semplici”.
Infortunati e rigorista – “Mancini, Politano e Calafiori non hanno nulla, sono a disposizione. Ieri Bastoni ha fatto 30/35% con la squadra, è in dubbio così come Scamacca. Il rigorista me lo sono portato qui oggi, è Retegui. Ieri tutta la squadra ha calciato tre rigori a testa. Ci siamo portati avanti, sappiamo che c’è la possibilità e l’abbiamo provata”.
Le parole di Mateo Retegui – Contro gli irlandesi comporrà il tandem in attacco col compagno Moise Kean e andrà a caccia del suo primo Mondiale da bomber azzurro. L’ex Atalanta non riesce a contenere l’emozione: “Sto benissimo. Da quando è finita la gara con la Norvegia avevo fame di giocare, questa è la settimana più importante per tutti noi. Appena saputo dei giorni libero sono venuto a Coverciano per allenarmi qui, con i preparatori della Nazionale”. E sul ritorno a Bergamo: “E’ sempre bello, per me questa città è speciale. Abbiamo disputato una grande gara qui contro l’Estonia. La concorrenza con Pio Esposito è sana, anzi spinge ognuno di noi a dare più prima in allenamento e poi in partita”.

