Milan, missione aggancio: Allegri aspetta Leao e Gabbia per l’assalto all’Inter
Tempo di sosta per recuperare energie, alcuni pezzi della rosa e prepararsi nel migliore dei modi per il rush finale di campionato. Il Milan targato Max Allegri, che ha accorciato sull’Inter capolista a -6 lunghezze, vuol sfruttare al meglio quest’ultima pausa delle nazionali.
I rossoneri non convocati dai rispettivi paesi torneranno a calcare l’erba verde di Milanello nella giornata di mercoledì. Con il mirino puntato chiaramente sul rientro (fra tutti) di Rafael Leao che ha saltato l’ultima gara contro il Torino a causa di un risentimento all’adduttore. Gli esami strumentali, per fortuna di Allegi, hanno escluso lesioni ma il portoghese non ha comunque risposto alla chiamata del Portogallo per farsi trovare pronto. E’ ancora molto presto per capire la sua futura presenza al Maradona, così come quella di Matteo Gabbia, costantemente monitorato dallo staff rossonero: ricordiamo che il difensore italiano si era sottoposto ad intervento chirurgico a Londra per ernia inguinale lo scorso 3 marzo, con tempi di recupero stimati in circa 1 mese.
Molto più probabile, invece, il recupero in mezzo al campo di Ruben Loftus-Cheek che dovrebbe sedere in panchina, dati gli inamovibili Modric e Rabiot e l’importanza di Fofana nello schema tattico del tecnico livornese. Ed è proprio in questi reparti che la dirigenza meneghina si sta muovendo per il prossimo calciomercato estivo, con idee ben chiare.
Gila in difesa, che prova all’Olimpico – L’obiettivo dichiarato n.1 per Tare è Mario Gila della Lazio, che ha giocato forse la sua miglior partita della stagione proprio nel match vinto di misura contro i rossoneri qualche settimana fa. Uno dei migliori in campo per i biancocelesti, che “ritroverebbe” Tare (il d.s. rossonero lo aveva portato a Roma) e avrebbe convinto i dirigenti ad investire con decisione sul suo cartellino. Inoltre, ad oggi sarebbe una delle soluzioni prioritarie per il numero di difensori arruolabili di cui dispone Allegri. Infatti, pur avendo sempre giocato con la difesa a 3, Max ha 5 difensori puri di ruolo dunque non ci sono tutti i cambi e il solo De Winter non basta assolutamente per affrontare una competizione di rilievo come la Champions League. Tralasciando Odogu, che quest’anno ha collezionato pochissimi minuti ed è stato chiamato in causa solo nei minuti finali di quelle partite in cui c’era da difendere a denti stretti il risultato (come l’ultima contro il Toro).
C’è da dire che il sogno del Milan sarebbe fare “spesa” in casa Bayern perché ci sarebbe anche un certo Kim Min-Jae. Del coreano ex Napoli, però, spaventa e non poco l’ingaggio da ben 9 milioni annui.Per questi fattori lo spagnolo Gila diventa assolutamente più abbordabile: il suo contratto con la Lazio scadrà nel 2027 e da fine maggio ci si siederà al tavolo delle trattative per cercare di strappare qualche sconto sul cartellino. Una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro andrebbe in tendenza con la maggior parte degli acquisti fatti dal Milan negli ultimi anni.
Capitolo centrocampo – Fare “spesa” dal Bayern Monaco dicevamo, e qui si apre uno scenario che non coinvolge solo i rossoneri. Leon Goretzka attira, stuzzica e non poco il portafoglio di Tare: sostanza, forza fisica e altezza, qualità perfette per il gioco di Allegri. Certo, la progressione palla al piede non è più quella di qualche anno fa, ma l’esperienza del centrocampista tedesco che ha alzato 17 trofei totali nella sua carriera innalzerebbe di gran lunga il centrocampo del Milan. C’è da vincere la concorrenza della Juventus, altrettanto interessata, ma senza Champions per i bianconeri difficilmente sarebbe una pista percorribile.
Il Diavolo potrebbe finanziare parte dell’acquisto del tedesco se dovesse partire uno tra Fofana e Loftus-Cheek. Più difficile che Jashari e Ricci lascino Milanello, dopo solo una stagione in maglia rossonera.A Goretzka dovrebbe essere offerto un triennale da 5 milioni con la grande vetrina della Champions da giocarsi. Intanto Leon a Monaco si gode la Bundesliga in dirittura d’arrivo e i quarti di finale appena conquistati.

