Milan alla thailandese (Mr. Bee e i suoi investitori) o alla cinese (da Mr. Pink affiancato da Richard Lee a Zong passando per Wanda)? La cessione delle quote del Milan tiene banco sui media di tutto il mondo. E anche i broker sono scesi in campo. Stanleybet inserisce in lavagna le quote di un possibile passaggio di proprietà del club meneghino senza escludere l’eventualità che il polverone alzato finisca per risolversi in un nulla di fatto.
I bookie inglesi credono che la famiglia Berlusconi rimarrà il proprietario di maggioranza del Milan (1.45) almeno fino al 30 giugno 2015. In caso contrario si incassa 2.50 volte la posta. Ipotesi in effetti credibile per diverse ragioni: dalla volontà di un passaggio di quote diluiti nel tempo (tra il 2015 e il 2018) ai tempi tecnici comunque non brevissimi anche se la volontà fosse per un addio totale della famiglia Berlusconi.
Ad ogni modo, il bookmaker di Liverpool propone la nazionalità dell’eventuale prossimo proprietario dei club di via Aldo Rossi.
L’oriente fa la parte del leone e dare il benvenuto nel campionato di calcio di Serie A ad un gruppo cinese vale 4.00 volte la posta, seguito da una possibile provenienza thailandese a 6.00, araba a 35.00 e russa a 50.00. L’occidente rappresentato dagli U.S.A. (la società che gestisce il Madison Square Garden si è fatta avanti ma l’offerta è stata rifiutata) invece è offerto a 75.00.
In Inghilterra conosco bene l’affetto che lega l’attuale patron ai suoi calciatori e non escludono che la maggioranza dell’A.C. Milan a luglio rimanga nelle mani di Berlusconi, opzione a 1.45. Nel caso in cui il prossimo boss di Menez e compagni provenga da un paese non contemplato in bacheca si gioca a 25.00.





