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Sport
Valentino Rossi, ricorso al Tas: può anche essere squalificato a Sepang

Il ricorso di Valentino Rossi al Tas potrebbe essere un'arma a doppio taglio.

Motivo? Semplice. Il verdetto non è scontato e può portare a un bivio con conseguenze totalmente opposte.

Ipotesi A pro-Lorenzo Se il Tribunale di Losanna decidesse che il verdetto della commissione gara a Sepang è stato sbagliato e il Dottore si sarebbe meritato una sanzione più dura, ecco che il terzo posto del Gp di Malesia sarebbe cancellato. Con un esito choc: -16 punti in classifica mondiale, Lorenzo a quel punto al comando con +5 sul Rossi e il titolo in mano. Già perché a quel punto se pure Vale vincesse a Valencia, Jorge potrebbe arrivare comodamente terzo al traguardo.

Ipotesi B pro-Rossi Il Tas ritiene che Valentino ha ragione o comunque che i 3 punti sulola patente inflitti dai giudico troppi. Con la riduzione a uno, verrebbe cancellato l'incubo della sua penalizzazione all'ultimo posto della griglia e potrebbe giocarsela con meno ansia di rimonta.

I tempi del ricorso - Entro l'inizio della prossima settimana si dovrebbe avere certezza di verdetto. Anche se teoricamente il tempo limite è fissato a venerdì 6 novembre quando a Valencia inizieranno le prove libere nel week end di fuego per la MotoGp.

Il comunicato -  "Il Pilota di MotoGp Valentino Rossi ha effettuato un ricorso in appello alla Corte di Arbitrato dello Sport (CAS) contro la decisione dei commissari di gara della FIM che imposto 3 punti di penalità sulla sua patente in seguito all’incidente con un altro pilota durante il Gran Premio di Malesia, disputato il 25 ottobre del 2015".

"La direzione di corsa della FIM ha considerato la volontarietà della manovra di Rossi, finalizzata a mandare fuori traiettoria l’altro pilota, manovra che si è conclusa con la caduta e il successivo ritiro dell’altro pilota. Per aver violato questa norma del regolamento della FIM, la direzione di gara ha sanzionato Rossi con 3 punti sulla patente. Rossi ha fatto immediatamente appello a questa decisione ma i commissari di gara lo hanno rigettato, confermando la penalità decisa dalla direzione di gara. Dal momento in cui Rossi aveva già un punto di penalizzazione sulla sua patente per una sanzione precedente, questa decisione ha portato a 4 i suoi punti di penalizzazione. Sulla base del regolamento della FIM, un pilota con 4 punti deve partire nella gara successiva dall’ultima posizione sulla griglia di partenza".

"Nel suo appello alla CAS, Rossi chiede l’annullamento della penalizzazione, o perlomeno una riduzione da 3 a 1 punto. Contemporaneamente al ricorso Rossi ha chiesto un procedimento di urgenza con l’obiettivo di non perdere la posizione in acquisita in griglia nella prossima gara, l’ultima della stagione, che si disputerà a Valencia dal 6 all’8 novembre. La procedura di arbitrato è in corso. Una decisione sul ricorso di Rossi sarà comunicata non più tardi del 6 novembre 2015".

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