L’autore del libro, coinvolto in alcune tra le più clamorose inchieste giudiziarie degli ultimi anni, al telefono con Affaritaliani.it non nasconde la delusione: “Non so se siano arrivate queste pressioni. Ma, come diceva Andreotti, a pensar male…”. E sul Salone: “Ho subito un danno e mi sento censurato. Il Salone del libro, l’evento più importante sull’editoria, che annulla un incontro dedicato proprio all’editoria… il colmo” – LEGGI LE INTERVISTE
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Esce il romanzo di Bisignani. Ed è polemica con il Salone del Libro di Torino. Ernesto Ferrero ad Affaritaliani.it smentisce categoricamente: “Nessuna pressione”. L’editore Lorenzo Fazio ad Affaritaliani.it: “Strano…” – QUI I DETTAGLI E LE INTERVISTE COMPELTE
L’editore Lorenzo Fazio interviene su Affaritaliani.it: “Dal Salone ci hanno detto che per problemi organizzativi hanno dovuto eliminare alcuni appuntamenti, tra cui il nostro. Non so nulla delle pressioni. Di sicuro, mi sembra strano che abbiano cancellato un evento che avrebbe fatto molto parlare” Ernesto Ferrero, direttore del Salone, ad Affaritaliani.it: “Nessuno ci ha fatto pressioni, questo è certo. Semplicemente abbiamo fatto delle scelt, dovendo gestire centinaia di incontri” TUTTE LE INTERVISTE E I RETROSCENA (pubblicato il 23 aprile 2014) |
di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton
Alla vigilia dell’uscita del libro scoppia la polemica sulla presentazione, saltata all’ultimo, del romanzo di Luigi Bisignani al Salone del libro di Torino (nel box a destra tutti i dettagli sul caso e le interviste di Affaritaliani.it all’editore Lorenzo Fazio e al direttore del Salone Ernesto Ferrero, ndr).
Ne abbiamo parlato con lo stesso Bisignani, autore de “Il direttore”, la nuova spy story dell’uomo coinvolto in alcune tra le più clamorose inchieste giudiziarie degli ultimi anni…
Allora Bisignani, Lettera 43 parla di presunte pressioni da parte dei vertici di Rcs per far saltare la presentazione del suo libro al Salone, che si sarebbe dovuta tenere l’8 maggio, guarda caso nel giorno del Cda del gruppo…
“Quando si dice i poteri forti… Non so se siano arrivate queste pressioni. Ma, come diceva Andreotti, a pensar male…”.
Però Ernesto Ferrero, direttore del Salone, che abbiamo contattato, ha smentito categoricamente le voci sulle presunte pressioni.
“Peccato che dopo che la mia casa editrice mesi fa ha proposto al Salone l’incontro, loro avessero accettato. Poi, la settimana scorsa ho scoperto che l’appuntamento era saltato. Ho subito un danno e mi sento censurato. Il Salone del libro, l’evento più importante sull’editoria, che annulla un incontro dedicato proprio all’editoria… il colmo”.
Quindi si sente danneggiato?
“Sì, ho subito un torto. Puntavamo molto su questa presentazione. Faceva parte della nostra campagna di marketing”.
Ma anche se ne “Il direttore” non si trovano riferimenti diretti legati a via Solferino, o personaggi reali, lei in realtà in questo nuovo libro racconta i segreti del Corriere della Sera come molti dicono?
“Il mio è un romanzo, non un’inchiesta. E nel libro parlo della purezza dell’editoria. La redazione non è quella di via Solferino, potrebbe essere quella di un grande giornale italiano o anche sudamericano”.

Il “Proscenio” de “Il direttore” è firmato da Sergio Ponchione

