Se la buona politica è illegale. L’etica tra leggi e morale. Appuntamento
Obama che assiste all’uccisione di Bin Laden è un eroe o il mandante di un omicidio predeterminato e a sangue freddo? Se Giovanni Leone avesse ordinato un blitz per uccidere a sangue freddo di esponenti delle Br sarebbe stato ritenuto un eroe? E ancora: Mattei che infrange mille leggi per far passare i tubi del gas è un eroe o un malfattore? E ancora: La Pira, il sindaco in via di beatificazione, che chiede a Mattei di comprare la Nuova Pignone, non sarebbe stato indagato per abuso d’ufficio e altri reati?
Materia complicata, quella del rapporto tra giustizia e etica, tra fine che giustifica i mezzi e materia giuridica. Materia decisiva, per capire le storture anche della narrazione sui media italiani. O le forzature. O le scelte editoriali corrette e scorrette. Per questo è un grande passo avanti quello che si propone di fare, nel ragionamento collettivo, il convegno dal titolo “Un’azione politica responsabile può andare oltre la legge?”. Si svolgerà il 23 febbraio dalle 10 alle 13 nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, promosso dall’ordine degli avvocati di Milano e dall’ordine dei Giornalisti di Milano assieme alla Camera penale di Milano. Dopo i saluti da parte di Remo Danovi, Monica Gambirasio e Alessandro Galimberti, la tavola rotonda sulle “riflessioni doverose per il bene della cosa pubblica”. Intervengono Guido Camera, Marcello Gallo, Salvatore Veca, Ferruccio De Bortoli, modera Franco De Angelis.

