Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Sport » Riccardo Riccò, confessione choc: “Mi stavo per sparare…”

Riccardo Riccò, confessione choc: “Mi stavo per sparare…”

Riccardo Riccò, confessione choc: “Mi stavo per sparare…”
riccardo riccò
“La passo dalla mano destra alla sinistra. La contemplo, mi inquieta. Mi guarda. Mi giudica. Mi aspetta. Pesante e fredda. E’ una Carl Walther. Con sei pallottole”. Il Cobra di Formigine racconta il suo dramma dopo essere stato squalificato per doping fino al 2024…

“La passo dalla mano destra alla sinistra. La contemplo, mi inquieta. Mi guarda. Mi giudica. Mi aspetta. Pesante e fredda (…) E’ una Carl Walther waffenfabrik modello PPK-L calibro 7,65. Con sei pallottole nel caricatore”.  Parole di Riccardo Riccò nel libro il “Funerale in giallo” (già uscito in Francia e in Italia arriva per Feltrinelli), scritto col giornalista Salvatore Lombardo. Il Cobra di Formigine racconta la sua storia: l’ascesa, le imprese sulle salite di Giro e Tour, sino alle squalifiche per doping (è stato fermato fino al 2024) e il tentativo di suicidio.

Riccò ricorda lo stupore all’arrivo negli Under 23 “sono un chierichetto. Tutti i ragazzi intorno a me sembrano dei caccia aerei”. Quindi l’avvicinamento al doping: “Decido di fare come gli altri. Ma con moderazione. Ed è immediatamente un altro mondo”.

Racconta come avvenne la trasfusione. “Apro il frigo, prendo la sacca di sangue rinforzata di ferritina e mi allungo per farmi la trasfusione come mi hanno spiegato”. E dice: “Non so più chi sono. Un dopato. Un recluso. Un bugiardo. Un uomo. Un bambino. Un escluso”.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno