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Stati Uniti lanciano nuovi raid contro l’Iran. Trump: “Se non firmano accordo bombarderemo senza pietà”

Stati Uniti lanciano nuovi raid contro l’Iran. Trump: “Se non firmano accordo bombarderemo senza pietà”

(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, come preannunciato dal presidente Donald Trump. L’avvio delle operazioni è stato reso noto dal Centcom, il Comando centrale degli Usa. “Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno iniziato alle 17:15 (ora della costa orientale degli Stati Uniti, le 23.15 italiane del 10 giugno) a lanciare ulteriori attacchi di autodifesa contro diversi obiettivi in Iran, su ordine del Comandante in Capo”, vale a dire il presidente. “Gli attacchi sono una risposta all’aggressione ingiustificata e continua da parte dell’Iran”, ha aggiunto il Comando. 

In Iran, difese aeree attivate a ovest di Teheran, come riferisce l’agenzia Mehr. Esplosioni sono state segnalate attorno all’isola di Kish nel Golfo Persico e al porto di Sirik, vicino a Minab, nella provincia di Hormozgan nel sud del paese. Attaccato a Asalouyeh un importante impianto petrolchimico, perno della rete di infrastrutture energetiche del paese. 

Tutti gli obiettivi presi di mira dagli Stati Uniti si trovano nel sud dell’Iran secondo Acios, che fa riferimento alle informazioni fornite da un alto funzionario: i raid hanno colpito sistemi di difesa aerea, radar e unità di comando e controllo dei droni. 

Altre esplosioni sono state registrate nella città portuale Bandar Abbas, in particolare nella zona orientale. Lo riporta l’agenzia di stampa Mehr, segnalando che gli attacchi sono stati registrati vicino a un aeroporto e a una base aerea.  

Gli Stati Uniti hanno attaccato un impianto petrolchimico nel giacimento di gas di South Pars, situato ad Asalouyeh, nel sud dell’Iran. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim. In precedenza, la televisione di stato iraniana aveva segnalato l’attivazione della difesa aerea intorno all’impianto energetico di Asalouyeh. 

 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato in un’intervista a Fox News di aver parlato direttamente con funzionari iraniani, che gli avrebbero chiesto di “fermare i bombardamenti”. Trump ha rassicurato che “i bombardamenti cesseranno presto”. ”Le forze americane hanno lanciato 49 missili Tomahawk che hanno colpito obiettivi in profondità nel territorio iraniano” ha detto il tycoon, precisando che ”gli israeliani non sono coinvolti nell’attuale ondata di attacchi aerei” contro l’Iran. 

“Se l’Iran non firma un accordo, domani sera lo bombarderemo senza pietà” ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Fox News, aggiungendo di essere ”ottimista” rispetto al fatto che un accordo verrà raggiunto. 

Dal canto suo Teheran ha negato che funzionari iraniani abbiano contattato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fermare i bombardamenti, contraddicendo le sue dichiarazioni a Fox News. Secondo un funzionario iraniano citato dai media statali, la “falsa affermazione” di Trump sui contatti con alti funzionari iraniani “serve solo da copertura per evitare una guerra contro l’Iran”. 

 

L’agenzia di stampa iraniana Mehr ha riferito che ci sono stati “scontri navali” tra le forze iraniane e quelle americane. Navi americane sono state attaccate con missili e droni, lanciati dall’esercito iraniano nei pressi dello Stretto di Hormuz. Lo riportano i media statali iraniani. 

I sistemi di difesa aerea dei Pasdaran hanno lanciato un missile contro un aereo F-16 americano che aveva violato lo “spazio aereo del Golfo”, costringendolo alla ritirata. Lo ha riferito l’agenzia di stampa iraniana Mehr citando le Guardie Rivoluzionarie iraniane. 

Il comando militare congiunto iraniano ha ordinato la chiusura dello Stretto di Hormuz al passaggio di tutte le imbarcazioni, comprese petroliere e navi mercantili. Qualunque nave tenterà il passaggio da Hormuz verrà considerata un bersaglio, ha precisato. Lo riporta l’agenzia di stampa Mehr. 

Il Comando Centrale degli Stati Uniti, il Centcom, ha dichiarato su X che lo Stretto di Hormuz è aperto, smentendo la Marina dei Pasdaran che aveva affermato che lo stretto era chiuso e annunciato di aver attaccato due petroliere. 

”Le navi commerciali stanno continuando a transitare dentro e fuori dallo Stretto di Hormuz questa notte”, ha scritto il Centcom spiegando che questa è ”la verità”.