Orologio dell'apocalisse, le lancette tornano a correre: siamo a 85 secondi alla mezzanotte, mai così vicini alla catastrofe
Colpa di crisi climatica, tensioni geopolitiche, conflitti in corso, intelligenza artificiale e dell'ascesa delle autocrazie
Orologio dell'Apocalisse, le lancette si spostano a 85 secondi dalla mezzanotte: non siamo mai stati così vicini alla catastrofe
Mentre il board del Bulletin of the Atomic Scientist aggiornava l'Orologio dell'Apocalisse spostando le lancette a soli 85 secondi dalla mezzanotte, che segna la fine del mondo, gli Stati Uniti uscivano ufficialmente dagli Accordi di Parigi sul clima. Quest'ultima mossa di Washington, affermano gli esperti del Bulletin, è una ulteriore prova del “fallimento della leadership” insieme alle tensioni geopolitiche a livello mondiale.
Leggi anche: Trump: "Le nostre flotte navigano verso l'Iran". Ultimatum degli Usa, senza accordo sarà guerra
L'Orologio dell'Apocalisse è nato nel 1947 su iniziativa di alcuni scienziati. L'obiettivo era quello di rappresentare in modo simbolico quanto l'umanità fosse vicina alla distruzione sociale. Ogni anno l'orologio viene aggiornato sulla base delle indicazioni del board, che comprende 8 premi Nobel. Nel 2025 eravamo arrivati a 89 secondi dalla mezzanotte. Nel 2026 con soli 85 secondi dall'ora finale si è raggiunto il limite più vicino alla catastrofe mai raggiunto da quando esiste l'Orologio dell'Apocalisse.
Leggi anche: Niscemi, Musumeci: "Tragedia annunciata". Un errore che si ripete da 236 anni, impossibile edificare in quei luoghi ma...
Le lancette, spiegano gli esperti del Bulletin, si spostano in avanti perché le guerre si diffondono invece di fermarsi, la crisi climatica è ancora in corso e alcune tecnologie "dirompenti" come l'intelligenza artificiale possono mettere a serio rischio la nostra sopravvivenza.
"L'umanità non ha compiuto progressi sufficienti per affrontare i rischi esistenziali che mettono in pericolo tutti noi. - afferma Alexandra Bell, Presidente e CEO del Bulletin - L'Orologio dell'Apocalisse è uno strumento per comunicare quanto siamo vicini a distruggere il mondo con le tecnologie di nostra creazione. I rischi che corriamo a causa delle armi nucleari, dei cambiamenti climatici e delle tecnologie dirompenti sono in aumento. Ogni secondo conta e il tempo a nostra disposizione sta per scadere. È una dura verità, ma questa è la nostra realtà”.