Cessione Milan, Blue Skye attacca ancora: "Elliott ha agito con inganno"

Blue Skye, avviando la causa legale, ha due obiettivi in mente: bloccare la cessione del Milan a RedBird e ottenere un risarcimento danni ingente

Economia
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Cessione Milan, per il club rossonero non c'è pace: Blue Skye accusa Elliott di aver venduto la squadra "a porte chiuse"

Per il Milan non c'è pace. Non si arresta il susseguirsi di indiscrezioni legate al futuro societario del club rossonero. La situazione non è per niente serena. Se da un lato il calciomercato ingrana a fatica - con il colpo sfumato del difensore olandese Botman, inseguito da tempo e ora nuova star del Newcastle United- il "domani" della squadra risulta in bilico.

Nuove indiscrezioni arrivano infatti dall'agenzia di stampa americana Bloomberg. Al centro della questione il contenzioso in essere tra il fondo Blue Skye ed Eliott: sul tavolo sono emersi diversi particolari in merito alla procedura con cui si è arrivati all'accordo preliminare per la cessione del pacchetto di maggioranza del Milan a Gerry Cardinale e al fondo RedBird.

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Il tutto è partito da Salvatore Cerchione. L'imprenditore, tra i f ondatori di Blue Skye, fondo che possiede il 4,27% di Project Redblack- la società che detiene il 100% di Rossoneri Sport Investment Sarl e a sua volta controlla il Milan per il 99,93%-si è dimesso dal Cda del clubrossonero intorno la prima metà del mese di giugno. Le dimissioni, che hanno seguito quelle dell’altro fondatore e managing partner di Blue Skye, Gianluca D’avanzo, che aveva lasciato l’incarico il 9 marzo del 2021, hanno innescato il cosiddetto punto di non ritorno. 

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Come spiega il sito online di Calciomercato, Cerchione, dopo l'annuncio delle dimissioni ha avviato presso il tribunale di Lussemburgo - luogo della sede della due società a cui fa capo il Milan - due cause legali con due matrici differenti: la cessione del Milan e l'esclusione di uno dei personaggi di Blue Skye dal board di Rossoneri Sport Investment.

L'avvio della causa legale, per Blue Skye, significa di fatto arrivare a raggiungere due obiettivi strategici: bloccare la cessione del Milan a RedBird e ottenere un risarcimento danni ingente. In tale contesto l'accusa di Blue Sky, riporta dal Bloomberg, è una: Elliott ha venduto il club rossonero "a porte chiuse", in violazione dei suoi diritti di socio di minoranza. Per Blue Skye inoltre Elliott ha "operato con malizia o inganno". Il fondo statunitense proprietario del club rossonero si dice però tranquillo: questa operazione non condizionerà la cessione del club.  

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