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Psicologia e tecnologia. Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo): “Alleanza cruciale”

Montagnese (Intesa Sanpaolo): “Innovazione digitale con uno sguardo alla persona, solo così produciamo un vero sviluppo sociale”

Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo
Corporate - Il giornale delle imprese
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Intesa Sanpaolo e IUSTO presentano il nuovo corso di laurea magistrale in “Psicologia applicata all’innovazione digitale”

La tecnologia e l’intelligenza artificiale al servizio della conoscenza e della ricerca: un ambizioso obiettivo della società moderna. Questo fine verrà perseguito nella formazione di giovani studenti mediante il nuovo corso di laurea magistrale di “Psicologia applicata all’innovazione digitale”, presentato da Intesa Sanpaolo Innovation Center e Istituto Universitario Salesiano di Torino - IUSTO, in collaborazione con l’Apostolato Digitale dell’Arcidiocesi di Torino.

Alla conferenza stampa erano presenti Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo, Maurizio Montagnese, Presidente Intesa Sanpaolo Innovation Center, Sonia D’Arcangelo, Responsabile Neuroscience Lab Intesa Sanpaolo Innovation Center, Alessio Rocchi, Amministratore Delegato Istituto Universitario Salesiano di Torino, Claudia Chiavarino, Direttore Accademico Istituto Universitario Salesiano di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, e Don Luca Peyron, Direttore Pastorale Universitaria di Torino e Piemonte.

All’interno dei tanti interventi dei protagonisti, è stato sottolineato come l’intelligenza artificiale, un tema molto di attualità, possa e debba essere applicata a discipline che mettono al centro l’uomo e la sua umanità, in questo caso la psicologia. Obiettivo del corso è appunto formare nuovi professionisti psicologi che sappiano rapportarsi con le nuove tecnologie e il mondo digitale, così da integrare queste ultime alle proprie conoscenze. La macchina dunque non come semplice mezzo per compiere un’azione, bensì come supporto all’assistenza dei pazienti.

“L’attivazione del primo corso di laurea magistrale in Italia in Psicologia applicata all’innovazione digitale consente di iniziare una nuova interessante collaborazione con l’Istituto Universitario Salesiano di Torino e con l’Apostolato Digitale sul rapporto tra la persona umana, le nuove tecnologie e il loro utilizzo etico, un tema quanto mai centrale oggi, in un momento storico nel quale è aumentato l’utilizzo di dispositivi digitali a causa della pandemia” - ha dichiarato Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo. - L’alleanza è un concetto-chiave per questa disciplina, così come per un’impresa di successo. Un’impresa che prospera è un’alleanza tra le persone che la compongono e che riescono a integrare i propri obiettivi personali con quelli dell’azienda. Per avere successo, essa si deve concentrare su ciò che è utile alla collettività. Questo è un concetto base per noi di Intesa Sanpaolo”.

“Abbiamo lanciato il nostro Neuroscience Lab quando la materia era oscura e lontana per molti. Essere coinvolti in questo nuovo percorso di studi è la prova che l’Innovation Center riesce a interpretare al meglio il cambiamento e a anticiparlo” - ha aggiunto Maurizio Montagnese, Presidente dell’Innovation Center di Intesa Sanpaolo. - “Guardiamo da sempre l’innovazione digitale con l’attenzione alla persona, perché solo così possiamo produrre un vero sviluppo sociale; siamo agli esordi di una complessità mai incontrata che richiede nuovi talenti e nuove etiche da ricercare nelle nuove generazioni, bisognose di apportare un contributo di innovazione e sostenibilità”.

“L’intelligenza artificiale è una grande frontiera, ma è necessaria una riflessione profonda. Bisogna fare in modo che il rapporto tra l’uomo e la macchina non leda mai la dignità delle persone. Quelli che erano due mondi separati, il reale e il virtuale, ora perdono confini. Il futuro è una contaminazione di sapere” ha commentato Sonia D’Arcangelo, Responsabile Neuroscience Lab dell’Innovation Center di Intesa Sanpaolo.

“IUSTO propone una formazione scientifica transdisciplinare rivolta agli psicologi di domani chiamati a interagire e lavorare con le tecnologie più innovative, preservando al contempo l'anima umana dal caos. Questo corso di laurea apre la professione psicologica a una trasformazione, capace di andare oltre le tradizionali declinazioni della psicologia clinica e del lavoro, formando psicologi in grado di essere protagonisti nello sviluppo di prodotti e servizi tecnologici che rispecchino i valori, i diritti, gli interessi e i bisogni autentici degli individui, delle famiglie e della società” - ha dichiarato Alessio Rocchi, Amministratore Delegato di IUSTO. - Il corso avrà quattro pilastri: esercizio del pensiero critico, coscienza e prassi etica, competenza tecnica specialistica e metodo transdisciplinare”.

“Sono lieto nasca un nuovo corso di laurea che rilanci, dopo la pandemia, una nuova coscienza nell’uso del digitale che sia non semplicemente rispettoso della natura umana ma che si sforzi di accompagnare anche con la tecnologia la persona a essere autenticamente se stessa. La piena collaborazione del Servizio per l’Apostolato Digitale, che ho voluto nascesse nella nostra diocesi a fine 2019, è il segno che la Chiesa locale accompagna questo processo: auspico che i giovani laureati, psicologi e psicologhe di valore, sappiano essere anche i primi antronomi capaci di guidare la trasformazione digitale verso il bene comune” ha infine concluso Monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino.