Sanremo, Carlo Conti boccia>/i> Stefano De Martino come suo successore: il conduttore svela il profilo ideale

"Serve qualcuno con più esperienza", ha dichiarato il direttore artistico del Festival

di Matteo Posci
MediaTech

Sanremo 2026, Carlo Conti non è convinto di Stefano De Martino come suo successore e conferma che un eventuale record negli ascolti tv non lo fermerebbe dal lasciare il Festival

Mancano meno di venti giorni a Sanremo 2026 e ancora una volta Carlo Conti ha ribadito che sarà la sua ultima edizione del Festival. Solo pochi giorni fa il direttore artistico della kermesse aveva fatto un profilo del suo successore ideale. “Più giovane, aitante e belloccio”, aveva detto il conduttore. Tutti hanno pensato Stefano De Martino, che nel suo contratto ha un opzione per Sanremo 2027, ma l'ipotesi di vedere all'Ariston il volto di Affari Tuoi sembrerebbe definitivamente tramontata.

Leggi anche: Festival di Sanremo, Lillo co-conduttore ma non di venerdi. Anteprima

"Serve qualcuno che abbia il know how e l’esperienza… le ore di volo per poter guidare una macchina del genere", ha detto Carlo Conti un intervista a Radio Subasio. Il direttore artistico di Sanremo 2026 afferma che "c'è solo l'imbarazzo della scelta", ma nei fatti non è esattamente così. A meno che, sottolinea Davide Maggio, non si torni a distinguere tra il ruolo di direttore artistico e conduttore. Lo stesso Conti ha sottolineato in più occasioni che la direzione artistica è la parte più complicata nella macchina organizzativa del Festival, in quanto prevede decisioni non solo sulle canzoni in gara ma anche sulla regia, la scenografia, gli ospiti, etc.

Leggi anche: Sanremo 2026, l'arma segreta di Fedez per il Festival: a seguirlo ci sarà un coach reso celebre da Maria De Filippi

Carlo Conti poi non sembra particolarmente preoccupato dal punto di vista degli ascolti tv, ovvero il parametro utilizzato per misurare il successo o meno del Festival. Un eventuale record di pubblico non lo convincerebbe a prolungare la sua esperienza all'Ariston: "È un buon motivo per lasciarlo perché alzare l’asticella sempre di più è impossibile. L’anno scorso abbiamo battuto tutti i record immaginabili".

CLICCA QUI PER ALTRI AGGIORNAMENTI SU SANREMO 2026

Tags:
carlo contisanremo 2026sanremo 2027stefano de martino