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Affari di Genio
Ansia e stress da quarantena: come affrontarli al meglio

Il periodo di quarantena che stiamo vivendo sta facendo aumentare i casi di ansia, paura e stress. 

La routine collegata ai ritmi dell’ufficio, della palestra, della scuola, degli allenamenti all’aperto, delle uscite serali e le gite all’aperto è ormai quasi solo un lontano ricordo; le notizie che ogni giorno riportano dati allarmanti non fanno che aumentare;  la paura del contagio e la preoccupazione per i propri cari non diminuiscono; emergono le normali difficoltà di convivere per tante ore tutti sotto lo stesso tetto. Tutti insieme questi elementi contribuiscono ad aumentare ansia e stress.

Quando si è chiusi in casa fra quattro mura, per tantissimi senza nemmeno la possibilità di uno sbocco all’aperto, il senso di isolamento alimenta un circolo vizioso di frustrazione, noia e rabbia, e di conseguenza difficoltà di concentrazione e insonnia.

Non è solo un’impressione: l'Eurodap, Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico, ha fatto un sondaggio per Adnkronos Salute per capire come gli italiani stanno vivendo questo momento di quarantena. 

Da quanto è emerso, ben il 68% sta vivendo molto male situazione. Solo il 7% sta affrontando la situazione serenamente, trovando beneficio nel rimanere a casa e dedicarsi alla famiglia. Nel 78% dei casi il sentimento dominante è l'ansia e il senso di oppressione, il 13% ammette di essere nervoso e solo il 9% dichiara di vivere serenamente questo momento.

Non solo: solo il 23% degli italiani in questo periodo ha deciso di investire il maggior tempo a disposizione dedicandosi a se stessi, ai propri interessi, alla crescita personale.

Eppure, mai come ora, sviluppare nuove abitudini di pensiero e di vita è indispensabile. 

Come evidenzia anche il professor Rosario Sorrentino, neurologo e divulgatore scientifico esperto su tematiche di panico, paura e angoscia: “Oggi siamo ancora bloccati e frastornati, ma in questo lasso di tempo che ci separa dalla fine dell’emergenza sanitaria e del confinamento, ognuno si sarà raccontato la vicenda a modo suo, avrà riconvertito le abitudini. Una cosa è certa: la resilienza è il piano b del cervello, è la strategia da attuare per riprendersi da questo shock psicologico. In questo momento siamo tutti disadattati, ma ognuno ha i suoi strumenti, la risposta è individuale. Lo stress, infatti, non è stare in casa ma è affrontare i cambiamenti e quindi come si risponde allo stress, è la capacità di adattamento all’imprevisto".

Tanto più che, se è verosimile pensare che la quarantena prima o poi terminerà, non altrettanto facilmente è detto che riusciremo a liberarci degli effetti che questa situazione avrà creato su di noi. 

Diversi infatti sono gli studiosi, psicologi e scienziati che avvertono del fatto che non sarà sufficiente il fatto che la quarantena finisca per liberarci di stress, paura e ansia. 

Secondo quanto emerso ad esempio da un gruppo di ricercatori del King’s College di Londra pubblicato sulla rivista The Lancet la quarantena può avere un impatto significativo sulla salute mentale e sul benessere psicologico dei cittadini anche a lungo termine. L'analisi di 24 studi condotti durante precedenti epidemie (come quelle della Sars, dell'H1N1, della Mers e di Ebola) ha portato gli studiosi a misurare quali sono le conseguenze più di frequente rilevabili tra le persone sottoposte a quarantena.  A prescindere dallo stato di salute di partenza, i ricercatori hanno osservato che disturbi quali l'ansia, la depressione, l'irritabilità e il disturbo post-traumatico da stress possono durare anche per mesi, dopo la fine della quarantena.

Noi di Genio in 21 Giorni ci siamo chiesti fin dal primo momento del lock down in che modo potevamo essere d’aiuto con le nostre competenze e con la nostra presenza. 

Per questo, dopo il successo delle Aule Web con cui affianchiamo i ragazzi nello studio per aiutarli a non perdersi per strada in questa nuova situazione, abbiamo deciso di dare il via anche ad una serie di ulteriori serate di approfondimento su temi ulteriori. 

In collaborazione con la nostra Soft Skills Academy, il percorso di formazione con cui aiutiamo giovani e professionisti a sviluppare le competenze trasversali più importanti per avere successo nel mondo di oggi, oltre alla preparazione scolastica, abbiamo quindi organizzato una serie di webinar per tutto il mese di aprile. 

Il primo di questi webinar si è svolto martedì e ha affrontato proprio il tema dell’isolamento e delle abitudini che più possono essere utili per superare questa situazione in modo proattivo e costruttivo. 

In una lunga maratona condotta dalle istruttrici dei centri di Milano, Bergamo, Monza e Bolzano, i partecipanti – per lo più giovani studenti universitari – sono stati accompagnati ad approfondire informazioni preziose riguardo 

  • le abitudini sane per riuscire a mantenere alti i propri livelli di energia fisica
  • il modo di affrontare le relazioni con se stessi e con gli altri in quarantena
  • alcuni stratagemmi presi dagli studi sui benefici della risata per alleggerire con un sorriso i momenti di tensione

e molto altro ancora. 

Puoi vedere la registrazione della serata visitando la pagina Affrontare l'isolamento sul nostro sito.

Massimo De Donno 
Ideatore del Metodo Genio in 21 Giorni

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