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Buonasanità
Medici e suicidio

Da una drammatica statistica emerge che i medici italiani risultano tra i più stressati, con un tasso di suicidio doppio rispetto alla media nazionale!
Ben più drammatica la situazione in USA, dove 400 medici l'anno si tolgono la vita!
Si tratta di medici a vari livelli, tra cui professionisti affermati da tempo, con un carico di lavoro decisamente sovrumano.
Per non parlare poi degli specializzandi, soprattutto quelli più appassionati del loro lavoro, che trascorrono le loro giornate negli ospedali, con blocchi lavorativi fatti anche di 24 ore, pause inesistenti e scarso riposo tra un turno e l'altro!
Peraltro i medici non ricorrono a contromisure per timore di perdere l'abilitazione, di essere cacciati dalle scuole nel caso degli specializzandi, di perdere i pazienti assistiti nel caso dovesse diffondersi la voce che essi stessi siano sottoposti a cure psichiatriche!
Cure che tra l'altro non hanno neppure il tempo di seguire....
Tanti i motivi per i quali i medici giungono ad un PUNTO DI NON RITORNO!
Uno in particolare parte dalla fase formativa, in cui sono frequenti i fenomeni di bullismo e nonnismo con conseguente STATO DEPRESSIVO e SCARSA ATTENZIONE PER I PAZIENTI!
Alla base della crisi di un mestiere affascinante, ma faticossissimo, ci sono le difficoltà del prendersi cura di sé, quando il bene primario è invece occuparsi della salute degli altri!
Concause endemiche dei suicidi medici sono la STANCHEZZA PSICOFISICA, l'INSODDISFAZIONE ECONOMICA, la SCARSA POSSIBILITÀ DI CARRIERA.
Non da meno, aggiungerei la DISUMANA ASPETTATIVA da parte di pazienti e mass media nei confronti dell'attività medica, dalla quale, nonostante le precarie condizioni lavorative causate dai tagli alla sanità, ci si aspetta sempre e comunque il miracolo!
Ma i miracoli, che assicurino l'assenza delle complicanze e della morte stessa, li fa solo Dio!
CHIRURGHI, ANESTESISTI, MEDICI DI PRONTO SOCCORSO, PSICHIATRI E GINECOLOGI sono spesso dipendenti da sostanze quali ALCOL e STUPEFACENTI.
In questi casi, elevatissimi i rischi per la salute dei medici che ne fanno uso, ma ancor più per quella pubblica,  con conseguenti inevitabili casi di malasanità!
Sul SOLE 24 ORE SANITÀ, Massimo Gravaglio, coordinatore degli assessori alle finanze, ha sostenuto che nel 2017 la sanità italiana sarà ulteriormente privata di 15 miliardi di euro.
Tale depauperamento finirà ovviamente per gravare ancora una volta sulle spalle di quei medici a volte assenti, disincantati al lavoro e senza più passione negli occhi....
Atteggiamenti questi sicuramente non giustificabili, ma "scusabili" allorquando ci si soffermi anche solo per un attimo ad immaginare il massacrante sovraccarico psicofisico al quale i tagli alla sanità han sottoposto la tanto discussa categoria medica!
Ed è da medico che condivido ciò con tutte le attuali frustrazioni del caso....pur non avendo assolutamente in programma di metter fine alla mia vita, che resta comunque il bene primo da salvaguardare per occuparsi della salute degli altri!

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