di Titta Poli
E’ la prova vivente e strabiliante che nulla è impossibile e che i traguardi irraggiungibili posso diventare realtà. Dopo due anni torna a volare tra i pali romani la campionessa americana di Pole dance Natasha Wang. Sabato 8 novembre sarà lei ad inaugurare il Vertical Lab: il nuovo spazio del Vertical Dolls Studio dedicato alle discipline sportive aeree, settantacinque metri quadrati di fronte il capolinea della fermata Laurentina della metro B.
Direttamente da Los Angeles, l’atleta californiana svelerà tutti i segreti per diventare un super-eroe: un’occasione unica per chi è salito sul palo e non è più sceso, ma anche per chi sogna di imparare a volare. E nessuna più di lei può dimostrare che si può fare. Campionessa nazionale nel 2011, vincitrice del Pole Art di Stoccolma nel 2012, Natasha Wang è salita sulla pertica di alluminio quasi per caso. Nel 2004 il primo approccio, poi nel 2008 sboccia la passione vera. La ragazza accantona la sua carriera di giornalista, mette al riposo il tesserino e inizia a scalare le vette di una disciplina sportiva che rapisce il cuore.
“Ciò che era iniziato come un gioco da condividere con gli amici per divertimento una volta alla settimana, si è trasformato in una storia d’amore vera e propria. Ho cominciato a gareggiare nel 2009 con poco clamore. Poi mi sono unita al cast dello show Girl next door di Kelly Yvonne e ho scoperto l’arte del polo, in cui l’emozione, la narrazione, la prestanza fisica e la vulnerabilità si sono riuniti sul palco per creare qualcosa di magico: l’arte del palo” racconta.
Nel giro di una manciata di anni raggiunge traguardi inimmaginabili diventando un punto di riferimento nel mondo della Pole. Sabato prossimo al Vertical Lab, a partire dalle 14, mostrerà le tecniche per seguire figure che lievitano nel vuoto: pole tricks, transizioni sopra e fuori dal palo, evoluzione aeree e tecniche di palo cinese, spin e movimenti di inversione.
Per tutte le curiose che vogliono sperimentare, sempre sabato 8 novembre, il nuovo Vertical Lab apre le porte per una giornata “prova”, offrendo mini-lezioni gratuite da mezz’ora.

