Si sono incontrati alla fermata Anagnina, un caffè per conoscersi e poi a casa di lei in via Ubaldo Comandini: lei, 26enne lo aveva addescato online, su un noto social network: dopo un primo approccio l’appuntamento per consumare un rapporto sessuale a pagamento.
Quando però l’uomo, un 39enne, è salito nell’appartamento della ragazz ad attenderlo ha trovato una brutta sorpresa. Dopo le prime effusioni, all’improvviso, da una stanza è sbucato il complice, un 25enne con il volto coperto da passamontagna che armato di un coltello da cucina, ha ferito alla coscia l’uomo irretito e si è impossessato di tutto quello che aveva. La donna, recitando, si è finta impaurita ed estranea al complotto, ha accompagnato la vittima presso la fermata della metropolitana “Anagnina”, per poi andare via. Rimasto solo, il malcapitato ha chiamato il 112 raccontando ciò che gli era capitato.
I Carabinieri sono subito intervenuti, hanno chiamato il 118 e in ambulanza il ferito è stato trasportato presso il Policlinico Casilino dove i medici gli hanno riscontrato la ferita alla coscia e dimesso con 7 giorni di prognosi. Sono scattate le indagini dei Carabinieri che recatisi presso l’abitazione di via Comandini hanno trovato la donna in compagnia del complice e c’hanno messo poco per capire che i due erano d’accordo.
A seguito di perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta la refurtiva, che è stata restituita al proprietario, l’arma utilizzata per l’accoltellamento, alcuni telefoni in uso alla coppia, sui quali saranno svolti accertamenti e 23 grammi di marijuana. Tutto il materiale è stato sequestrato e la coppia è stata ammanettata e tradotta in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
