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Giulia Mazzoni, l’esordio della giovane pianista toscana

L’EMERGENTE/ “Ascolto Mozart, Chopin e altri compositori che fanno parte della mia formazione accademica, ma essendo una ragazza giovane ascolto anche gruppi come i Bastille, Florence and the Machine, Skrillex, Swedish House Mafia e molti altri”. La 24enne Giulia Mazzoni, di Prato, è all’esordio con l’album “Giocando con i bottoni”. E nei suoi brani si muove tra modernità e tradizione…- IMMAGINI, VIDEO E PARTICOLARI

E’ disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Giocando con i bottoni” (Bollettino Edizioni Musicali / Artist First), l’album d’esordio della 24enne pianista toscana Giulia Mazzoni, contenente 14 composizioni inedite per pianoforte solo che si muovono tra musica pop e tradizione classica. Il primo singolo estratto dall’album (per la programmazione radiofonica) è “Piccola luce”, una composizione che traduce in note l’idea della speranza e del coraggio di rialzarsi dopo un periodo buio. Il relativo video, diretto da Federico Monti e realizzato da Quelquechose (factory creativa coordinata dal regista Marco Pozzi), narra la storia di una giovane prostituta che insegue un bagliore alla fine di una strada oscura. Sola, maltrattata, privata della libertà dalla violenza di un bruto, la ragazza trova nei propri ricordi un’immagine che si trasforma nella speranza di una vita migliore, decidendo così di fuggire. Il racconto, semplice e struggente, prende forma attraverso una serie di fotografie in bianco e nero che presentano alcuni particolari in movimento secondo l’innovativa tecnica del cinemagraph.

«Non amo definire la mia musica, penso che debbano essere gli altri a definirla – afferma Giulia Mazzoni (attualmente studentessa al conservatorio “G. Verdi” di Milano) – No. Non è musica classica. È una musica contemporanea, nel senso che è dei nostri tempi. Non vorrei metterle un’etichetta perché amo la libertà che è presente nella musica. Vorrei semplicemente raccontare me stessa con diversi linguaggi che mi rappresentano e fanno parte di me. Se domani mi andasse di scrivere un ragtime perché non farlo? Insomma … ascolto Mozart, Chopin e altri compositori che fanno parte della mia formazione accademica, ma essendo una ragazza giovane ascolto anche gruppi come i Bastille, Florence and the Machine, Skrillex, Swedish House Mafia e molti altri».

L’album “Giocando con i bottoni”, prodotto e pubblicato da Bollettino Edizioni Musicali e distribuito da Artist First, comprende brani originali interamente composti ed eseguiti da Giulia Mazzoni, che fotografano sensazioni, immagini e ricordi della sua infanzia e del suo presente. Muovendosi tra modernità (con influenze pop, rock e della musica leggera) e tradizione (con influenze romantiche, impressioniste ma anche minimaliste), il disco fa della semplicità il suo elemento cardine.

Questa la tracklist dell’album: “Apri gli occhi”, “Giocando con i bottoni”, “Piccola luce”, “Il labirinto”, “Frammenti di vetro”, “Omino rosso”, “L’ultimo caffè”, “Where and when?”, “L’albero di Mondrian”, “Elefantino di pezza”, “La fabbrica delle illusioni”, “Nella rete della luna”, “Lia”, “La cavalcata delle nuvole”.

LA BIOGRAFIA: GIULIA MAZZONI nasce a Prato il 15 marzo 1989. Il suo primo incontro con il pianoforte avviene alle scuole elementari quando Giulia, durante una ricreazione, sente per la prima volta un suono meraviglioso provenire da un’aula vicina. Quella stanza ben presto diviene il suo angolo segreto nel quale trascorre tutti i secondi, minuti, ore disponibili, confidandosi e giocando con quello che diventerà il suo migliore amico, il pianoforte. Giulia intraprende i primi studi musicali presso la scuola comunale “G.Verdi” di Prato (sotto la guida di Susanna Sgrilli e Roberto Manuzzi) e, successivamente, presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano (sotto la guida di Alessandro Marangoni e Mario Garuti), dove attualmente studia. Il suo primo spettacolo risale all’età di 16 anni, al Teatro Metastasio di Prato, dove cura gli arrangiamenti e l’esecuzione di alcuni brani per lo spettacolo “Premio Fairplay”. Nel frattempo, intraprende un’intensa attività concertistica, che la porta a suonare in numerosi teatri e locali in veste di solista. Partecipa anche a numerosi progetti cinematografici e collabora con il chitarrista/compositore Marcello Becattini, celebre per le colonne sonore dei film di Francesco Nuti, e con Marco Decimo (primo violoncello della Scala e violoncellista di Ludovico Einaudi). Nel 2011 viene rappresentato presso il Teatro Metastasio di Prato e presso il Teatro Buratto del Pime di Milano lo spettacolo “Il viaggio: dialogo tra musica, pittura e parola”, scritto e diretto da lei stessa. Giulia Mazzoni compone ed esegue in scena anche le musiche, ottenendo ottime critiche.

IL VIDEO: