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Lavoro ai precari, le due misure del Comune. “Noi vincitori di concorso lasciati a piedi”

LA LETTERA. L’Unione Istruttori Amministrativi per Roma Capitale scrive ad affaritaliani.it: “Grazie ad una stabilizzazione il Campidoglio “aggira” la circolare della Funzione Pubblica che dà la precedenza ai chi ha fatto e vinto un regolare concorso. Invitiamo i cittadini a indignarsi e prendere coscienza che questo paese é ormai allo sbando”

Apprendiamo dalle dichiarazioni del vicesindaco Luigi Nieri e dalle stesse esultanze sui social network dei “precari” che gli stessi grazie ad una stabilizzazione oggi hanno visto siglati i loro contratti a tempo indeterminato. Tutto questo mentre 1600 vincitori di concorso sono ancora a casa e 4000 idonei speravano di concorrere a tamponare le 8000 carenze certificate dal Comune di Roma.
La recente circolare della Funzione Pubblica ha precisato che i vincitori di concorso debbano essere avviati con un diritto di precedenza rispetto al personale precario seppur con diritto alla stabilizzazione. Non é nostra intenzione sindacare sulla sentenza del Tar che ha disposto il loro diritto al lavoro ma vorremmo ricordare che come vincitori di concorso non necessitiamo di alcuna sentenza per sancire la nostra posizione. Le nostre assunzioni centellinate e scaglionate mentre le loro in blocco, rapide. Siamo veramente stanchi di questo trattamento. Non solo non ci danno la precedenza, non siamo stati neanche equiparati!
Questa Amministrazione ha calpestato i nostri diritti in modo veramente ignobile ed inquietante. I precari che superano concorsi a tempo determinato e lavorano almeno 36 mesi possono essere stabilizzati a tempo indeterminato, noi che un concorso a tempo indeterminato lo abbiamo DIRETTAMENTE vinto e non necessitiamo di trasformazioni che ci appaiono quasi come “normative condono”, veniamo dopo, molto dopo. Invitiamo i cittadini, la stampa, e tutti quanti abbiano appreso di questa notizia ad indignarsi e prendere coscienza che questo paese é ormai allo sbando. Una volta assunti ci troveremo a concorrere per avanzamento interno con personale che ci schiaccerà con i titoli di servizio poiché queste persone da anni lavoravano nel comune senza aver vinto un concorso a tempo indeterminato.   A voi le riflessioni.

Unione Istruttori Amministrativi per Roma Capitale